Honda CR-Z: il suo secondo porte aperte

Si potrà provare anche il prossimo weekend, la nuova Honda CR-Z, una coupé ibrida capace sicuramente di distinguersi tra le auto “verdi”

Honda CR-Z: il suo secondo porte aperte

di Andrea Tomelleri

03 giugno 2010

Si potrà provare anche il prossimo weekend, la nuova Honda CR-Z, una coupé ibrida capace sicuramente di distinguersi tra le auto “verdi”

La nuova Honda CR-Z si concederà in prova nei concessionari anche il prossimo fine settimana, in occasione del secondo “porte aperte” a lei dedicato. Sabato 5 e domenica 6 giugno prossimi si potrà provare l’innovativa tecnologia ibrida che equipaggia il modello nonché vedere da vicino la sua linea decisamente fuori dal comune.

La CR-Z sa coniugare l’eco-compatibilità del propulsore ibrido alla sportività della trasmissione manuale a 6 marce oltre alla possibilità di scegliere lo stile di guida più adeguato alla situazione (sportivo, ecologico o normale). L’altezza della carrozzeria ridotta, la linea del cofano bassa e il tetto rastremato che termina nella coda tronca contribuiscono all’eccellente penetrazione aerodinamica della vettura e al conseguente risparmio di carburante che ne deriva. Queste soluzioni stilistiche hanno inoltre il merito di delineare uno stile molto personale e profondamente da coupé, in ogni caso un design che si ama o si odia, senza mezzi termini.

Nell’abitacolo i progettisti hanno posto particolare attenzione all’ergonomia del guidatore: i comandi sono tutti facilmente raggiungibili e ci sono diversi vani portaoggetti, compreso uno dedicato all’iPod sotto il cruscotto. La capacità del bagagliaio, complice la coda bassa e tronca, non è particolarmente elevata (233 litri) ma abbattendo i sedili posteriori si ottiene comunque un più accettabile valore di 401 litri.[!BANNER]

Ma la vera novità del modello è sicuramente il sistema ibrido, che sfrutta tutta l’esperienza del costruttore giapponese in questo tipo di tecnologia, essendo stato tra i primi a credervi insieme a Toyota. Il motore a combustione è un benzina 1.5 litri a 4 cilindri, una novità assoluta per il mercato europeo, a cui è abbinato un motore elettrico da 14 CV e 78 Nm di coppia, montato tra il motore tradizionale e la trasmissione. La potenza totale erogata di 124 CV e 174 Nm di coppia pone questo propulsore sul livello del 1.8 litri della Honda Civic ma con emissioni nettamente inferiori, pari a 117 g/km.