Bmw 328 Kamm: da Villa d’Este alla Mille Miglia

Ricostruita, nell’arco di oltre 10 anni, da Villa d’Este parteciperà alla Mille Miglia. Il modello originale è andato distrutto nel ’53

Bmw 328 Kamm: da Villa d'Este alla Mille Miglia

di Francesco Giorgi

26 aprile 2010

Ricostruita, nell’arco di oltre 10 anni, da Villa d’Este parteciperà alla Mille Miglia. Il modello originale è andato distrutto nel ’53

Dalla recente manifestazione di Villa d’Este alla Mille Miglia 2010, in programma dal 6 al 9 maggio, fra le 376 vetture iscritte, ce ne sarà una speciale: la Bmw 328 Kamm, ricostruita ex novo dal Bmw Classic, il Centro della Casa di Monaco di Baviera sorto a metà anni ’90 con il compito di ricostituire il blasone tecnologico del marchio.

La Bmw 328 Kamm, così chiamata dal nome del pioniere tedesco dell’aerodinamica Wunibald Kamm, era scomparsa all’inizio degli anni ’50 senza lasciare tracce. Unica “sopravvissuta in patria” degli esemplari che avevano preso parte alla vittoriosa Mille Miglia del 1940 (e frettolosamente occultati in campagna, prima di prendere la strada “clandestina”, rispettivamente, della Russia, della Gran Bretagna e degli Usa), la Kamm era rimasta di proprietà di Ernst Loof, allora dirigente del settore sportivo.

Il quale, nel frattempo messosi in affari per conto proprio (con la creazione della Veritas, la prima Casa automobilistica sportiva tedesca del dopoguerra), per rifornire le proprie finanze dovette vendere la 328 Kamm. La vita della vettura, però, non fu lunga: il nuovo proprietario la distrusse nel 1953 in un incidente.

A metà anni ’90, però, l’idea di ricostruire la coupé prese di nuovo piede, grazie alla creazione della Bmw Mobile Tradition. Recuperare l’esemplare d’origine era impossibile, così i tecnici decisero di affidarsi al materiale d’archivio. Purtroppo, anche questo era troppo scarso per una ricostruzione precisa.[!BANNER]

Un valido aiuto arrivò da un collezionista di Monaco di Baviera, che fornì un gran numero di immagini della vettura, compresi i dettagli della struttura tubolare.

Tutte le immagini sono state rielaborate con l’utilizzo di programmi informatici 3D, che hanno permesso, oltre alla realizzazione del telaio e del motore della coupé, anche l’esatta posizione dei particolari: dal diametro dei cerchi alla larghezza degli pneumatici, grandezza dei fari e delle maniglie delle porte, delle frecce e dei fregi Bmw.

Un atelier specializzato nella ricostruzione di telai ha riprodotto la struttura, con l’unica differenza che è in alluminio anziché nell’Elektron d’origine. Un secondo artigiano, René Grosse, con sede a Wusterwitz, ha realizzato la carrozzeria, in pannelli di alluminio, partendo da una “intelatiatura” in in fibra di vetro rinforzata da elementi in materia plastica.

La prima esibizione al pubblico di questo capolavoro di artigianato è avvenuta il mese scorso, nella cerimonia di consegna della vettura a Bmw Classic. Fra dieci giorni, la Bmw 328 Kamm sarà onorata nel modo migliore: prenderà il via della Mille Miglia, a 70 anni dalla storica vittoria di Monaco di Baviera alla “Freccia Rossa”.