Fuoriserie 2010: il giorno dopo

Le più belle vetture di una volta presenti all'evento romano: 630 esemplari e 355 espositori. Ecco i numeri della quarta edizione

Fuoriserie 2010: il giorno dopo

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Ha chiuso i battenti ieri Fuoriserie, la rassegna dedicata al mondo delle auto e moto d'epoca che si è svolta alla Fiera di Roma e giunta quest'anno alla sua quarta edizione. Protagoniste dell'evento, ovviamente, soprattutto le 4 ruote con la presenza illustre di Ferrari e Jaguar, affiancate da altri grandi nomi della storia dell'auto quali Maserati, Porsche, Triumph, Austin Healey e altre, per un totale di 630 vetture in mostra e 355 espositori presenti.

Tre in tutto i padiglioni allestiti da Intermeeting, la società che ha organizzato l'evento. "Nonostante la crisi economica globale il segmento delle auto d'epoca gode di ottima salute ed è in crescita - spiega Mario Carlo Baccaglini, presidente di Intermeeting - Lo testimoniano le numerose manifestazioni in ambito nazionale che registrano grande afflusso di pubblico ed espositori".

Tra le presenze da segnalare senza dubbio quella del Giaguaro. Il marchio britannico ha fatto bella mostra di sé - attraverso la Scuderia Jaguar Storiche - celebrando al meglio il suo 75esimo anniversario.

Presso lo stand i visitatori hanno potuto ammirare il meglio della produzione Jaguar: dalla Mk VII del 1952, protagonista del film Milk di Sean Penn, alla SS Two Tourer del 1934 di cui sono stati realizzati 150 esemplari. Passando per la Xk 150 che si presume fosse appartenuta a Grace Kelly. E ancora X-Type, S-type, replica da pista e via dicendo.

In una Fiera come Fuoriserie non poteva poi mancare la presenza del Cavallino Rampante cui è stata dedicata un'ampia retrospettiva organizzata dalla Scuderia Ferrari Club Roma e che per l'occasione ha previsto un raduno con le vetture più famose di Casa Maranello (presente in esclusiva l'unico esemplare al mondo di Ferrari della Polizia: la 250 GT/E).

Molti i club e le associazioni di auto storiche presenti alla rassegna: dalla scuderia Tartaruga che ha esposto Balilla Spider, Maserati, Giulietta Sprint, Guzzino e Vespa, alla Scuderia Campidoglio, al circolo romano La Manovella, Astor Club Roma, Topolino Autoclub Itaila, Fiat 500 Car Club Italia e non ultimo ovviamente l'Automotoclub Storico Italiano (Asi).

Fra gli stand più interessanti da segnalare anche quello allestito dalla rivista Granturismo che ha voluto omaggiare i grandi carrozzieri italiani: artigiani del metallo che con le loro mani hanno forgiato le più belle vetture della storia motoristica italiana. Diverse le vetture esposte e tutte di rilievo: dalle 500 Jolly e Fiat 2300 S della carrozzeria Ghia all'Alfa Romeo 2000 Spider e Lancia Flaminia GT realizzate dalla carrozzeria Touring. E ancora Lancia Aurelia B50 e Maserati Sebring firmate Vignale e la Lancia Gamma Scala a 4 porte realizzata in esemplare unico da Pininfarina.

Presso la rassegna anche uno stand dedicato al mondo del tuning e delle elaborazioni (organizzato dalla rivista Elaborare) dove sono state esposte complessivamente un centinaio di vetture (fra quelle all'interno del padiglione e gli eventi all'esterno).

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di Lorenzo Stracquadanio | 19 aprile 2010

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