“Battuta” per Haiti la prima Ferrari 458 yankee

Il Cavallino raccoglie 460.000 dollari a Los Angeles. All’asta anche una tuta di Fernando Alonso e due biglietti per il Gp del Canada

"Battuta" per Haiti la prima Ferrari 458 yankee

Tutto su: Ferrari 458 Italia

di Redazione

22 marzo 2010

Il Cavallino raccoglie 460.000 dollari a Los Angeles. All’asta anche una tuta di Fernando Alonso e due biglietti per il Gp del Canada

La prima 458 Italia per il mercato americano contribuirà ad aiutare i terremotati di Haiti. Nell’esclusiva cornice di Holmby Hill, a Los Angeles, venerdì 19 marzo Ferrari ha organizzato una significativa asta di beneficenza. All’evento hanno preso parte 500 invitati, in buona parte provenienti dal mondo dello spettacolo, accolti dal vice-presidente del Cavallino Piero Ferrari e da Amedeo Felisa, amministratore delegato. Oltre a catturare gli obiettivi, il prestigioso parterre ha prodotto un risultato tangibile: l’esemplare di colore giallo della berlinetta è stato battuto per una cifra di 390.000 dollari.

Il ricavato verrà devoluto alla Clinton Foundation e al Catholic Medical Mission Board, enti impegnati in operazioni di aiuto concreto alle popolazioni dell’isola caraibica, sconvolta da terribili scosse telluriche lo scorso 12 gennaio. Nel corso della serata i presenti si sono giocati a suon di rialzi una tuta di Fernando Alonso, e due biglietti che porteranno due appassionati nei box del team di F1 per il prossimo Gran Premio di Montreal che si disputerà a giugno. In questo modo i ricavi della serata sono saliti a 460.000 dollari.[!BANNER]

Davvero una lodevole iniziativa. Che  possa rivelarsi un buon viatico anche per l’affermazione Oltreoceano del nuovo modello “made in Maranello”? E’ presto per sbilanciarsi, crisi o non crisi bisogna però precisare che la scena yankee rappresenta una roccaforte dorata per le vendite del marchio emiliano.