Motor Show 2009, un inizio sempre suggestivo!

Apre i battenti la kermesse più importante nel panorama motoristico nazionale. Sfilate, stand, mostre, gare su pista e vetture d’epoca

Motor Show 2009, un inizio sempre suggestivo!

di Lorenzo Stracquadanio

04 dicembre 2009

Apre i battenti la kermesse più importante nel panorama motoristico nazionale. Sfilate, stand, mostre, gare su pista e vetture d’epoca

E’ cominciata oggi ufficialmente la 34esima edizione del Motor Show di Bologna, appuntamento motoristico “imperdibile” per case automobilistiche e appassionati delle 4 ruote. Un’edizione un po’ particolare quella del 2009 (in programma fino all’8 dicembre presso Bologna Fiere) che ha visto purtroppo causa crisi, la defezione di alcuni marchi importanti, Fiat in prima fila (saranno comunque presenti Alfa Romeo, Bmw, Citroen, DR, Ford, Hyundai, Kia, Mercedes, Mini, Opel, Porsche, Smart, Suzuki e Toyota).

Nonostante ciò gli organizzatori – la società Promotor – si sono fatti in quattro per non far morire un evento così importante non solo per l’area emiliana, ma per tutto l’indotto legato al mondo dell’auto.

Una sfilata di apertura tipo Mille Miglia

La kermesse si è aperta quindi con una sfilata in stile Mille Miglia che ha attraversato il centro storico del capoluogo emiliano dove hanno fatto bella mostra di sé vecchie glorie e modelli d’epoca che nei giorni successivi dell’evento si sfideranno fra loro.

Tra le vetture più affascinanti la granturismo Ferrari 330 GTC, la Fiat 1100/103 degli anni Cinquanta, Fiat 500 A (Topolino) e la storica Fiat 500. E ancora la Lancia Aprilia e l’Alfa Romeo 2600 Touring del 63. Tra le auto straniere presenti l’Austin Mini Cooper, una Aston Martin DB MK3 del 57 e un esemplare di Peugeot 401 Limousine del 43.[!BANNER]

Un’area per gli appassionati di Ferrari

All’interno del Motor Show i visitatori troveranno lo stand Ferrari nel Quadriportico, dove saranno esposte alcune delle vetture racing del Cavallino Rampante: F430 GT vincitrici della 24 Ore di Le Mans e campioni della serie Fia GT nella stagione 2009, un esemplare della berlinetta sportiva estrema non omologata 599XX e la F430 Scuderia.

Uno spazio per chi ama il Rally

Nel padiglione 29 invece ci sarà il Car Racing Paddock Show che permetterà di toccare con mano il mondo delle competizioni. Il pubblico potrà infatti incontrare i team che partecipano alle gare rally, pista, salita e off road, e ammirare la Aston Martin GT3 (del team campione europeo Open GT Villois team) e la Audi R8 GT3 di Dindo Capello e Giorgio Sanna del team Audi Sport Italia. E ancora in ambito rally la Ford Focus WRC con cui Colin McRae trionfò al Rally di Argentina del 2001.

Per chi adora il 4×4 troverà pane per i suoi denti

Il padiglione 32 sarà invece terreno delle vetture 4×4 – Overland realizzate da esperti del settore quali Toyota FJ Cruiser (preparata da 4Technique) e la Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS vincitrice del Suzuki Challenge nell’ambito del Campionato Italiano Rallie Tout Terrain, oltre a numerose versioni di Jeep Wrangler e Land Rover Defender.

Infine una parte è dedicata alle auto pulite

Gli ospiti del Motor Show inoltre troveranno al padiglione 26 ben 13 vetture da competizione, elettriche e a benzina, progettate e prodotte dai team universitari delle maggiori facoltà italiane che partecipano a Formula SAE e Formula EHI TEAMS. All’interno del padiglione 25 è stata allestita l’area Ecocity – Consorzio Ecogas, Assogasliquidi/Federchimica e Federmetano con i protagonisti in prima linea – dove saranno esposti numerosi modelli di auto alimentate in modo alternativo attraverso Gpl e metano.

La kermesse darà inoltre spazio anche al mondo delle 2 ruote (padiglione 36) nel Moto Racing Paddock Show. Presenti i marchi Ducati e Honda. Ricordiamo infine che per rispetto all’anno scorso il costo del biglietto è stato dimezzato passando da 24 a 12 euro; una scelta precisa per attirare il maggior numero di visitatori, i quali però dovranno farsi una ragione della mancanza di modelle in circolazione per l’area del Motor Show. Causa crisi e gestione dei costi, gli organizzatori hanno dovuto tagliare il personale femminile che negli anni scorsi ha fatto da complemento ideale alle vetture.