Salone di Ginevra 2017: l’invasione delle supercar

Sono tante le supersportive presenti sugli stand del Salone di Ginevra 2017.

Salone di Ginevra 2017: l'invasione delle supercar

di Valerio Verdone

09 marzo 2017

Sono tante le supersportive presenti sugli stand del Salone di Ginevra 2017.

Sono tante, colorate, eleganti, raffinate, ma soprattutto velocissime, Stiamo parlando delle supercar, che hanno letteralmente invaso il Salone di Ginevra per un colpo d’occhio straordinario. Auto per pochi, pochissimi fortunati clienti, ma che fanno sognare i visitatori.

Chiaramente la Ferrari è una presenza imprescindibile, e con la 812 Superfast ha sicuramente calamitato le attenzioni del pubblico, ma sono diversi i nomi esotici che hanno affiancato le solite note come la Lamborghini, arrivata con una Huracan Performante in splendida forma, e la Porsche, che ha esibito il restyling dell’iconica 911 GT3.

Ebbene, accanto ai brand più celebrati c’erano loro, i marchi dedicati ai nababbi, come SCG, acronimo di Scuderia Cameron Glickenhaus, Zenvo, Koenigsegg, Pagani e Bugatti. Partiamo dalla SCG 003S, discendente diretta della vettura che ha vinto la 24 Ore del Nurburgring nella sua classe e così estrema da generare una [glossario:deportanza] di ben 700 kg a 250 km/h.

Si tratta di un’auto estrema, e le sue forme lo rivelano al primo sguardo, spinta da un motore 4.4 V8 twin turbo d’origine BMW capace di 800 CV ed 850 Nm di coppia massima: la velocità dichiarata è di 350 km/h, mentre lo 0-100 km/h è coperto in appena 3 secondi.

La Zenvo risponde con la TS1 GT spinta da un 5.9 V8 biturbo da ben 1.165 CV, che dovrebbe proiettarla oltre i 400 km/h. Roba da rendere pensierosa persino la Bugatti Chiron, che non ha ancora scoperto del tutto le carte relative alla velocità massima, visto che è limitata elettronicamente a 420 km/h, ma con 1.500 CV erogati dal suo W16 da 8 litri è sicuramente una delle più potenti supercar in circolazione.

Attenzione però alla Koenigsegg che risponde con la Regera, un’auto capace di erogare anch’essa 1.500 CV grazie ad un V8 5.0 biturbo, accoppiato a motori elettrici e di toccare i 400 km/h in soli 20 secondi.

Se poi le prestazioni a limite del record mondiale non sono il vostro punto di riferimento a tutti i costi, ma amate la raffinatezza nei dettagli, c’è la Pagani Huayra Roadster a tenere alto l’orgoglio del made in Italy anche in questo settore mai così generoso a livello di nuove proposte.

La vettura costruita dal genio di Horacio, è addirittura più leggera della coupé, ha un’aerodinamica rivista, con una zona posteriore decisamente intrigante, e vanta un propulsore firmato AMG da ben 764 CV. Sarà disponibile solamente per 100 clienti ad un costo di 2 milioni e 280 mila euro tasse escluse.

Infine, se siete amanti della F1 non potete non rimanere affascinati dall’Aston Martin Valkyrie, 1000 CV per 1000 kg, ed un’aerodinamica realizzata in collaborazione con il team Red Bull per stare sempre incollati alla strada. Ce ne saranno solamente 150, ma bisogna avere pronto un assegno da 2,8 milioni di euro per accaparrarsene una, a patto di riuscire a trovarla.