A Rétromobile 2017 i settant’anni di Ferrari

La prima grande rassegna europea dedicata al motorismo storico celebra l’importante anniversario per Maranello: in esposizione un’antologia Ferrari.

A Rétromobile 2017 i settant’anni di Ferrari

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di Francesco Giorgi

30 gennaio 2017

La prima grande rassegna europea dedicata al motorismo storico celebra l’importante anniversario per Maranello: in esposizione un’antologia Ferrari.

Ferrari non poteva mancare: all’imminente edizione 2017 di Rétromobile, la prima grande rassegna europea dedicata al motorismo storico – in programma a Porte de Versailles dall’8 al 12 febbraio – il Cavallino sarà presente con un’antologia dei suoi modelli di maggiore prestigio, fra versioni stradali, Sport e monoposto. Un omaggio (il primo: nei prossimi mesi ce ne saranno molti altri) ai settant’anni dalla nascita del marchio di Maranello, che il 12 marzo 1947 svelò la capostipite 125S, ovvero la prima delle “dodici cilindri” volute da Enzo Ferrari, che nel maggio dello stesso anno ottenne la prima vittoria, con Franco Cortese (GP Roma sul circuito delle Terme di Caracalla).

Il titolo di “regina” Ferrari (per ragioni di… prestigio anagrafico) che sarà in esposizione a Porte de Versailles va ascritto alla Ferrari 166 MM Barchetta, carrozzata Touring e presentata al Salone di Torino del 1948 come evoluzione della iconica 166S: la sigla MM (“Mille Miglia”) le venne conferita all’indomani della vittoria alla leggendaria edizione di quell’anno della “Freccia Rossa”, ottenuta da Clemente Biondetti e Giuseppe Navone: una competizione ricordata dagli appassionati per la celebre impresa di Tazio Nuvolari, anch’egli su Ferrari, che dovette ritirarsi subito dopo Reggio Emilia dopo avere condotto la corsa in prima posizione, pur in condizioni di salute ormai non buone e con la vettura che… perdeva pezzi. L’esemplare che sarà esposto a Rétromobile 2017 ottenne la vittoria alla 24 Ore di Le Mans 1949 nelle mani di Luigi Chinetti.

La saga delle monoposto di Maranello a Rétromobile 2017 sarà rappresentata dalla Ferrari 500 F2, frutto della “matita” di Aurelio Lampredi: uno degli esemplari che, in due versioni successive, riportarono altrettanti titoli mondiali e l’alloro iridato (1952 e 1953) ad Alberto Ascari. Invidiabile il palmarès vincente per la Ferrari 500 F2, autentica “schiacciasassi”: 14 vittorie su 15 partenze. Fatte le debite proporzioni, è la Ferrari più vincente della storia (a titolo di paragone, l’accoppiata Michael Schumacher – Rubens Barrichello riportarono 15 vittorie su 18 gare nel 2004).

Sull’onda dell’impegno Ferrari nelle gare di durata, all’epoca più seguite dagli appassionati rispetto alla F1 e che lo stesso Enzo Ferrari prediligeva anche per questioni di vendite, Rétromobile 2017 vedrà la presenza di un esemplare di Ferrari 250 LM Berlinetta, presentata al Salone di Parigi del 1963 quale erede della leggendaria Ferrari 250 GTO, che marcò la vittoria di Jochen Rindt e Masten Gregory a Le Mans 1965 (in anni più recenti è emersa una storia – leggenda relativa a un “pilota fantasma” che avrebbe sostituito l’occhialuto Gregory durante un turno di guida notturno).

Della “famiglia” 250 che sarà rappresentata all’imminente Rétromobile 2017 faranno parte anche una Ferrari 250 GT Cabriolet (nata dal genio creativo di Pininfarina), una 250 GT Berlinetta (presentata al Salone di Parigi 1959, anc’essa carrozzata Pininfarina e realizzata da Scaglietti in due versioni: una in alluminio, la seconda in acciaio) e una “erede” 275 GTB del 1964.