Il Motor Show 2016 racconta 90 anni di Mille Miglia

A Bologna Fiere in esposizione sei vetture che presero parte alla “Freccia Rossa”: anteprima della mostra che si inaugurerà il 26 marzo a Brescia.

Il Motor Show 2016 racconta 90 anni di Mille Miglia

di Francesco Giorgi

08 dicembre 2016

A Bologna Fiere in esposizione sei vetture che presero parte alla “Freccia Rossa”: anteprima della mostra che si inaugurerà il 26 marzo a Brescia.

La storia della Mille Miglia approda al Motor Show: una liaison fra passato, presente e futuro che vede insieme l’immagine della leggendaria corsa su strada (protagonista di trent’anni di costume in Italia) e la kermesse automotive che tiene [glossario:banco] nel complesso di Bologna Fiere.

È proprio nella cornice del Motor Show, in cartellone fino a domenica 11 dicembre, che viene ospitata una rappresentanza di vetture che presero parte alla Mille Miglia dell’age d’or: sei esemplari, costruiti fra il 1933 e il 1955, simbolo della tradizione tutta italiana nell’esecuzione di autentici capolavori che hanno contribuito a costruire l’identità sportiva delle Case auto nazionali, nonché dei molti piccoli artigiani che con una buona dose di intraprendenza e tanto mestiere realizzarono esemplari fuoriserie e vetture Sport partendo da impostazioni meccaniche di grande serie.

Tutto questo viene rappresentato dall’anteprima della mostra “90 Anni, 1000 Miglia“, che si svolgerà a Brescia dal 26 marzo al 31 dicembre 2017: l’evento, curato da Automotive Masterpieces con il patrocinio dell’Automobile Club di Brescia, si terrà presso il Museo Mille Miglia.

La data di apertura della mostra “90 Anni, 1000 Miglia” non è casuale: coinciderà con il giorno nel quale si svolse la prima edizione della corsa (26 – 27 marzo 1927) che venne vinta da Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi, in rappresentanza della gloriosa OM che “giocava in casa” essendo proprio di Brescia.

La mostra che si inaugurerà a Brescia, nei locali del Museo Mille Mgilia, il prossimo 26 marzo sarà la prima a contare esclusivamente vetture che presero parte alla storica Mille Miglia di velocità (a questo proposito, gli oragnizzatori dell’evento ricordano che è da tempo in fase di preparazione un censimento delle auto protagoniste della Mille Miglia 1927 – 1957).

“E’ affascinante lavorare a questo tema dove la mostra al Museo della Mille Miglia è parte di un progetto culturale più ampio. La vera sfida è il censimento globale e la mostra virtuale che lo metterà in scena. La tecnologia ci aiuterà a coinvolgere un pubblico più ampio ed a promuovere la storia della corsa più bella del mondo”, commenta Sandro Binelli, coordinatore generale di Automotive Masterpieces ed ex segretario generale della Mille Miglia dal 2008 al 2012. Il progetto, infatti, prevede anche una esibizione virtuale 3D e la stesura di un volume monografico: “Registro Mille Miglia. The ultimate opus”.

Nei padiglioni di Bologna Fiere dove in questi giorni si svolge il Motor Show, vengono esposte sei vetture che parteciparono alla “Freccia Rossa”, in una iniziativa realizzata in collaborazione con lo Zagato Atelier Classic.

L’esemplare più “datato” è la Alfa Romeo  6C 1500 Gran Sport Testa Fissa (telaio 10814406), carrozzata Zagato, che prese parte alla Mille Miglia nel 1934, con al volante Anna Maria Peduzzi (anche conosciuta con il soprannome “La Marocchina”), che concluse la corsa in tredicesima posizione assoluta e al primo posto di classe; la vettura venne schierata alla Mille Miglia due anni dopo, nel 1936, con un equipaggio svizzero non classificandosi. 

Del 1939 è la Fiat – Siata 1100 Coupé (telaio 238030), carrozzata Viberti, che con Arialdo Ruggeri concluse al 16. posto finale e al sesto di classe il Gran Premio delle Mille Miglia 1940, l’edizione che si tenne sul triangolo Brescia – Cremona – Mantova dominata dalle Bmw 328.

Risale al 1949 la Ferrari 166 MM Panoramica Sanction II, carrozzata Zagato, che rappresenta un tributo alla vettura schierata al via della Mille Miglia 1950, ma che non si classificò al traguardo.

Dall’inventiva dell’artigiano fiorentino Pasquino Ermini sono le omonine “barchette” 1100 Sport Internazionale del 1952 (carrozzata Motto) e 357 1500 Sport (Scaglietti) del 1954 che presero parte, rispettivamente, alla Mille Miglia 1952 – 53 e 1955.

Risalgono, infine, al 1954 la Fiat 8V (Vignale) che prese il via all’edizione 1955 con Casimiro Toselli, e la Osca MT4-2AD (carrozzeria Morelli) che venne portata in gara nel 1955 e nel 1956 da Giulio Cabianca, e tagliò il traguardo al nono posto assoluto nell’edizione 1956.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...