Peugeot: a Misano con la gamma GTI

Su strada e su pista con la gamma sportiva della Casa del Leone. Ecco le nostre sensazioni di guida!

Noi siamo GTI

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Forse non tutti lo sanno, ma il mito GTi nasce ufficialmente in casa Peugeot il primo marzo del 1984, quando venne presentata, in occasione del Salone di Ginevra, la variante sportiva della 205: la GTI 1.6 da 105 CV. Più avanti, gli appassionati delle piccole bombe sono stati conquistati dalla 205 GTI da 115 CV e, soprattutto, dalla 1.9 da 130 CV: un mito ricercato ancora oggi, che in Italia è stato commercializzo anche in due versioni speciali denominate Action e Plus. Alla fine della sua carriera, la sportiva del Leone è stata venduta in 294.514 esemplari, trainata dai successi sportivi della Turbo16, che, nel 1985, si aggiudicò il Mondiale Rally Costruttori e Piloti con il finlandese Timo Salonen, e l'anno successivo con Juha Kankkunen. Ebbene, questa icona è stata l'ispirazione della nuova gamma GTI di Peugeot che risente, come la 205 GTI, di una filosofia costruttiva risalente alla seconda metà degli anni '30, quando la Casa francese costruì la 402 B Légère partendo dal telaio della 402 Légère, con passo da 288 cm, e allestendolo con la scocca 4 porte, più piccola di quella della berlina normale. Il tutto fu accoppiato ad un quattro cilindri di 2.142 cc capace di esprimere 64 CV e di spingere la vettura fino a 150 km/h. Così, visto che da un grande passato si costruisce un grande futuro, ecco che tutti questi valori li ritroviamo nelle sportive del Leone come la 208 GTI e la 308 GTI, che abbiamo avuto modo di provare a lungo, sul circuito di Misano Adriatico, intitolato all'indimenticabile Marco Simoncelli, durante l'evento "Noi siamo GTI". In realtà il test si è svolto in due fasi: la prima, su strada, ci ha consentito di apprezzare le doti della 208 GTI; mentre la seconda, in pista, di scoprire le qualità dinamiche della 208 GTI by Peugeot Sport e della 308 GTI by Peugeot Sport.

208 GTI: una piccola gran turismo

Nelle strade che circondano il circuito di Misano e arrivano a località mitiche per ogni appassionato di motori come Tavullia, oppure a borghi incantevoli come Gradara, la 208 GTI ha mostrato il suo lato dinamico ma, nello stesso tempo, appagante anche dal punto di vista del confort. È vero, ci sono diverse componenti sportive che caratterizzano l'auto, sia all'esterno che all'interno, i sedili sono avvolgenti, ma tutto questo non disturba, visto che l'assorbimento delle sospensioni è buono, c'è una visibilità che consente di compiere tutte le operazioni di guida con grande semplicità ed i comandi, seppur reattivi, sono corposi e piacevoli da utilizzare. Si viaggia senza stress, anche con il motore sotto coppia, sapendo che c'è una grande riserva di potenza da poter utilizzare al momento giusto: per compiere un sorpasso, o per trarsi d'impaccio in una situazione d'emergenza. Così, con 208 CV sotto il cofano, ma soprattutto con una coppia di 300 Nm che ben si abbina al cambio a 6 rapporti ravvicinati, il ritmo di guida diventa incalzante tra i tornanti, anche per via di un sound pieno e corposo, che riempie l'abitacolo quando si accarezza il pedale del gas. Insomma, con questa 208 sportiveggiante si viaggia comodi, senza rinunciare al piacere della guida. Ma la pista chiama e così torniamo in circuito per provare la variante più specialistica.

208 GTI by Peugeot Sport: inno al divertimento di guida

Per la prima volta Peugeot ci lascia liberi di girare con le sue sportive su una pista impegnativa come quella di Misano e nella pit-lane ci sono diverse 208 GTI by Peugeot Sport ad attenderci. Salgo sulla prima che capita, non sto a badare al colore, anche se la variante con la doppia livrea nera e rossa è davvero cattiva.. In un attimo trovo la posizione di guida, il volante è piccolo e invita al gioco, il sedile sportivo mi abbraccia per tenermi fermo quando arrivano le curve e la pedaliera sportiva mi fa subito venire voglia di spingere. In tutto questo calore, il pomello del cambio metallico raffredda l'animo in modo che possa concentrarmi sulle traiettorie, ripassare i punti di frenata e prendere confidenza con il tracciato prima di iniziare a spingere. Ci siamo, entro in pista, qualche tornata dietro ad un istruttore per orientarmi e poi via, libero di sperimentare. Ecco, ora sono solo, e posso capire, finalmente, cosa può fare questa sportiva da 208 CV e 300 Nm che ha un bagaglio tecnico di prim'ordine come i cerchi da 18 pollici, il differenziale autobloccante anteriore di tipo Torsen, i dischi dei freni anteriori da 323 mm di diametro ed un assetto più basso di 10 mm oltre a delle carreggiate allargate di 22 mm all'anteriore e di 16 mm al posteriore. La massa contenuta aiuta l'auto a proiettarsi in avanti con facilità e in un attimo arriva il momento della verità, quello dell'inserimento: la 208 GTI by Peugeot Sport aggredisce l'asfalto, il posteriore si alleggerisce e inizia una danza che mi consente di scegliere il momento opportuno per prendere la corda. Non è un gioco per deboli di cuore, ci vuole concentrazione, colpo d'occhio e sensibilità, ma la 208 più sportiva della gamma è chirurgica ed esegue alla lettera ogni comando. Così, in uscita dalle curve, le gomme fischiano, si sente l'avantreno vivo, che lavora, ma che non si distoglie dalla sua traiettoria ideale; insomma, non c'è quel fastidioso Sottosterzo che affligge le trazioni anteriori più spinte. Inoltre, con il piccolo volante tra le mani ritorno bambino, a quando giocavo con il mio vicino di casa con il modellino della 205 T16. Nostalgia, emozioni e adrenalina si mescolano mentre scorrono i chilometri sotto le ruote. La 208 GTI by Peugeot Sport possiede il DNA delle sue antenate più veloci, ma ha un carattere forte, spigliato, che non conosce timidezza e così, se hai cuore, puoi affrontare il curvone di quinta piena senza guardare il tachimetro, tanto lei trasmette ogni variazione dell'asfalto e dei cordoli ma mantiene irreprensibile la traiettoria. Insomma, è agile, e nelle curve più strette il retrotreno vivo, in inserimento aiuta a girare rapidamente, ma risulta anche rigorosa e stabile quando serve, l'importante è sapere bene cosa chiederle, perché lei esegue alla lettera, come fanno le vere sportive.

Peugeot 308 GTI by Peugeot Sport: affilata come la spada di un samurai

Come recita un proverbio popolare, "l'appetito vien mangiando", così, una volta riconsegnata la 208 più cattiva della gamma agli uomini della Casa del Leone, ecco che arriva il momento di salire a bordo della più potente 308 GTI by Peugeot Sport. Un'auto che vanta un assetto ribassato di 1,1 cm, delle carreggiate allargate di 157 cm all'anteriore e 155 cm al posteriore, oltre ad una campanatura differente in confronto al modello convenzionale, rispetto al quale differisce anche per via di ammortizzatori, molle e tamponi più rigidi, e di una Barra antirollio maggiorata al posteriore. Queste modifiche, insieme al differenziale di tipo Torsen all'avantreno, aiutano a sfruttare al massimo i 272 CV ed i 330 Nm di coppia erogati dal propulsore 1.6 THP capace di spingerla fino a 250 km/h (autolimitati): 20 km/h in più rispetto alla pur velocissima 208 GTI by Peugeot Sport. Anche l'accelerazione subisce un notevole miglioramento, grazie ad uno 0-100 km/h coperto in soli 6 secondi, rispetto ai 6,5 secondi della sorella minore. Nonostante la connotazione sportiva, l'abitacolo risulta più confortevole rispetto a quello della 208, e in curva sento che il corpo gode di maggiore libertà, perché i sedili non hanno il medesimo abbraccio di quelli della sorella minore. Detto questo, la 308 ha anche un carattere differente: è composta, precisa, e potente, molto potente, tanto da lasciare senza fiato in uscita di curva. La sua velocità nel proiettarsi da un rettilineo all'altro ha del prodigioso per una trazione anteriore, perché digerisce le curve in maniera sorprendente, senza curarsi minimamente del fatto che si sta saltando sui cordoli in piena accelerazione. Alla Peugeot hanno lavorato sodo su questo progetto e si vede da come la 308 GTI by Peugeot Sport riesce ad essere affilata ed equilibrata nello stesso tempo. E' un'auto senza fronzoli, concreta, spietata nella sua essenza votata alla velocità pura, che spreme ogni cavallo sfruttandolo al massimo, mettendo giù tutto il potenziale garantito dal motore senza la minima incertezza. La differenza più rilevante rispetto alla più piccola 208 ipervitaminizzata arriva in entrata di curva, in questa fase la 308 più sportiva rimane stabile, non ondeggia, e giusto in rarissime occasioni il retrotreno si prende qualche libertà in inserimento, perché di solito è irreprensibile. L'aspetto che colpisce maggiormente di questa 5 porte è la sua incisività in curva, la sua capacità di rimanere neutra e di garantire giri velocissimi percorrendo il lungo curvone di Misano a velocità da brividi! E pensare che può essere anche un'auto da famiglia da guidare tutti i giorni..

Prezzi: da 22.900 euro

3 ricette per vivere in maniera differente il mito GTI di Peugeot con 3 prezzi diversi: 22.900 euro per la 208 GTI, 26.300 euro per la 208 GTI by Peugeot Sport e 35.150 euro per la 308 GTI by Peugeot Sport. Certo, la scelta dipende dalle esigenze, dai gusti e dallo stile di guida, ma comunque, si tratta di una decisione altamente emozionale.

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di Valerio Verdone | 18 novembre 2016

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