BMW madrina del Grand Prix d’Horlogerie de Genève

Settantadue orologi capolavoro concorrono per l’Oscar del settore, ovvero il “Grand Prix de l’Aiguille d’Or”. La Casa tedesca fa bella mostra di sé in un ambiente di lusso ed eleganza.

BMW madrina del Grand Prix d'Horlogerie de Genève

Tutto su: BMW

di Francesco Parente

28 ottobre 2016

Settantadue orologi capolavoro concorrono per l’Oscar del settore, ovvero il “Grand Prix de l’Aiguille d’Or”. La Casa tedesca fa bella mostra di sé in un ambiente di lusso ed eleganza.

Il Grand Prix d’Horlogerie de Genève, giunto alla sua sedicesima edizione, arriva per la prima volta in Italia con la sua mostra itinerante dei 72 modelli di orologi “particolari e preziosi, preselezionati da una giuria internazionale. L’evento sarà supportato dalla Bmw e dall’ Ambasciata Svizzera in Italia ed è stato presentato nella prestigiosa cornice romana di Palazzo Colonna.

Tutti gli orologi scelti da una giuria internazionale di 25 membri appartengono a sei categorie ben delineate e hanno un valore molto elevato; basta pensare che quello che costa di meno è un Seiko del valore di 2.700 Euro, ma se si vuole osare di più, si può ambire al Secret Watch “Signature Grenat” di Chanel, colmo di diamanti e rubini, capace di sfiorare i 750.000 Euro di valore.

Bmw Italia si è inserita in questo evento considerandolo uno tra i tanti che impreziosiscono questo particolare 2016, che per la Casa bavarese rappresenta il centenario. Così, Sergio Solero, a.d. di Bmw Italia, ha sottolineato come nei capolavori dell’orologeria esposti “si riconoscono i valori di eleganza, esclusività e lusso che accomunano le nostre meccaniche di precisione”. A tal proposito Solero ha ricordato a tutti la bellezza della BMW M760Li xDrive, madrina a quattro ruote del Grand Prix d’Horlogerie de Genève, con la sua veste sportiva ma allo stesso tempo elegante. Sotto la carrozzeria ospita un V12 TwinPowerTurbo che garantisce il perfetto connubio di potenza ed eleganza, espressione di una raffinatezza tecnica e tecnologica tale da garantire un corretto confronto con la meccanica di precisione di un orologio.