Citroën: un viaggio storico verso il raduno Mondiale ICCCR 2016

Alla guida di Citroen storiche, ci siamo imbattuti in un raduno fantastico, assaporando tutta l’essenza del Costruttore francese.

ICCCR 2016

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Una occasione unica quella di poter vivere l'evento mondiale Citroen per eccellenza, lo storico raduno quadriennale ICCCR, guidati dalla passione e competenza del personale che si occupa dell'archivio storicodel Marchio francese. Un percorso culturale nel mondo dell'auto e di una delle Case fondamentali per l'innovazione nell'automotive, ci ha visti protagonisti alla guida di due vetture storiche della collezione Citroen, verso un entusiasmante tour attraverso l'Europa da Milano fino in Olanda, sede del raduno mondiale 2016.

SI PARTE!

Milano, via Gattamelata, in una rovente giornata a cavallo del ferragosto, davanti la sede storica di Citroen,  ci aspettano una elegante DS23 Pallas del 1974 nel suo splendido colore grigio metallizzato ed una frizzante 2CV Soleil, un esemplare unico mai nato, voluto da Citroen in epoca postuma per celebrare una versione speciale purtroppo rimasta solo sulla carta perché non deliberata dalla dirigenza Francese ad inizio anni '80.  Iniziamo a percorrere i primi km in direzione della Svizzera proprio a bordo di quest'ultima vettura, affascinati dalla sua simpatica essenzialità e dall'abbinamento cromatico giallo-bianco, proprio quello che ne aveva decretato la mancata approvazione ai tempi. Se l'autostrada non rappresenta il suo terreno di espressione ideale, sulle montagne della tappa francese abbiamo avuto l'occasione di testare le sue velleità di vettura tutto terreno tra prati e stradine dal paesaggio suggestivo ma dal fondo semi preparato. Tornati a percorrere l'autostrada verso il Belgio è l'ora di provare il comfort della DS, che si mostra subito quanto mai silenziosa, comoda, affascinante e signorile. I primi metri con la Dea ci consentono di prendere confidenza con l'innovativo sistema di frenata priva della classica corsa del pedale che in questo caso è sostituito da un comando a forma di fungo che necessità di tutta la nostra attenzione prima di poter dare la giusta confidenza alla vettura. Man mano che scorrono i chilometri stentiamo a credere che una vettura così moderna e confortevole possa essere stata lanciata a metà anni 50, una vera rivoluzione nel mondo dell'auto che per anni l'ha fatta sembrare un prodotto proveniente da un'epoca futuristica se paragonata allo stile e ai contenuti tecnici della produzione del periodo.

UNO SGUARDO SULLA STORIA

Giunti in Olanda dopo la tappa Belga si apre davanti a noi il mondo della storia e della passione Citroen, mano mano che ci avviciniamo al Castello di Middachten, sede dell'evento, veniamo accompagnati da decine di vetture storiche con il Double Chevron sulla calandra, dirette come noi all'evento. Vetture di tutti i tipi provenienti da ogni parte del mondo, dalle classiche Traction Avant molto spesso in gruppi organizzati, alle moderne ammiraglie C6, passando per le originalissime 2CV allestite nei modi più disparati. I parcheggi esterni accolgono le nostre vetture che scompaiono alla vista inghiottite da centinaia di storiche di tutte le epoche che ci accompagnano fino all'ingresso dell'evento mettendo a disposizione della nostra curiosità una infinita biblioteca storica a 4 ruote da sfogliare passeggiando. Inizia ora il momento di mettere a frutto tutte le nozioni acquisite in 3 giorni di piacevole conversazione con i nostri disponibili accompagnatori dell'archivio storico Citroen, di provare a distinguere le vetture originali dalle repliche, soprattutto al cospetto delle bellissime decappottabili fuoriserie allestite su base DS dalla carrozzeria Chapron e di poter visionare dal vivo i segreti dei modelli più ricercati dai collezionisti. Ambulanze e veicoli atipici di ogni genere, autocarri, vetture fuoriserie, ricambi di ogni tipo e tanto folclore messo in campo dai bizzarri "citroenisti",  vestiti molto spesso in tema con le loro esclusive vetture personalizzate, sono stati il filo conduttore della nostra visita alla corte del castello. Piatti di ogni tipo dal più classico cibo da strada allo Champagne servito in bicchieri di cristallo a disposizione dei visitatori nei classici furgoni HY allestiti come punti di ristoro, una piccola esposizione di moderne del marchio capitanata dall'esclusivo prototipo Gt, la possibilità di vedere dal vivo la rarissima BX 4x4 versione da rally gruppo B e la altrettanto rara 2CV bimotore Sahara. Una mostra tematica sulla tecnica costruttiva e sulla presenza  delle vetture francesi nel cinema di tutte le epoche, hanno fatto da chiusura ad una interessante visita all'International Citroen Car Club Rally 2016 e a più di 1000 km "on the road" attraverso l'Europa alla guida di due vetture esempio della storia e della tecnologia del Marchio. Appuntamento a tutti i cultori per il 2020 in Polonia, senza dimenticare i festeggiamenti del centenario di fondazione della Casa madre previsti per il 2019 in Francia.

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di Yves D'Alessandro | 24 agosto 2016

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