Alfa Romeo: due Giulia storiche alla Pechino - Parigi

L'immagine sportiva di Alfa Romeo Giulia alla Pechino - Parigi 2016, affrontata con una 1.3 Ti del 1969 e una Super 1.3 del 1973.

Alfa Romeo Giulia a Ginevra 2016

Altre foto »

Quasi 14.000 chilometri attraverso mezzo mondo, nella rievocazione di una delle più famose maratone della strada. Anzi, di quella che a buon diritto va considerata come il primo grande raid nella storia dell'automobile: è la Pechino - Parigi del 1907, universalmente nota dagli appassionati di questioni automobilistiche (e diventata così popolare da essere conosciuta anche dai non appassionati), che in queste settimane vive la propria sesta edizione in chiave di rievocazione storica (le precedenti si erano tenute nel 1997, nel 2007, 2010, 2013 e 2014).

Alla Pechino - Parigi 2016, sulla scorta dell'expertise accumulato nove anni fa con la partecipazione ufficiale affrontata con una Giulietta Ti storica, Alfa Romeo torna protagonista: questa volta, tocca a due esemplari della storica Alfa Romeo Giulia, il cui testimone nel segno delle berline sportive del Biscione è stato raccolto dalla nuova Giulia.

Nel dettaglio, la Pechino - Parigi (il "via" all'evento è avvenuto domenica 12 giugno: l'arrivo finale, nella cornice di Place Vendôme, è fissato per il prossimo 17 luglio) viene affrontata da una Alfa Romeo Giulia 1.300 Ti del 1969 e da una Giulia Super 1.300 del 1973: un esemplare del "periodo d'oro" di Giulia e uno dell'ultima serie prima del lancio (avvenuto nel 1974) della Nuova Giulia che si caratterizzava per il bagagliaio piatto.

I 36 giorni nei quali si articola l'impegnativo raid Pechino - Parigi contemplano l'attraversamento di undici Nazioni: Cina, Mongolia, Russia, Bielorussia, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Italia, Svizzera e Francia per un percorso in cui il deserto del Gobi e la Mongolia rappresentano le tappe più difficili, per uomini e mezzi.

Gli equipaggi italiani che prendono parte alla Pechino - Parigi 2016 sono sette, di cui cinque a bordo di Alfa Romeo Giulia: due vetture della Scuderia del Portello (club ufficiale Alfa nel settore delle competizioni di auto storiche) e tre di privati. L'evento permetterà agli equipaggi Alfa di incontrare alfisti e appassionati di auto storiche presso la rete di concessionarie Alfa Romeo diffuse lungo il percorso, dalla Cina all'Europa: persone di svariate nazionalità e di diversi costumi accomunate dalla passione per il marchio del Biscione.

Il supporto alla Scuderia del Portello viene assicurato dalla stessa Alfa Romeo, da Mopar ("gold sponsor" della manifestazione), marchio specializzato nella vendita di ricambi aftermarket, accessori, servizi customer care di tutta la gamma Fca; da Petronas, partner tecnico - commerciale che sviluppa una linea di lubrificanti impiegata dalle vettura di Fca; da Petronas Selenia (lubrificante motore fornito in primo equipaggiamento e in post - vendita per Fca).

Fra gli appuntamenti di contorno al raid Pechino - Parigi 2016, l'esposizione al pubblico della nuova Alfa Romeo Giulia, che avverrà il prossimo 18 luglio, al termine dell'impegnativa manifestazione, negli spazi del Motor Village di Parigi (situato sugli Champs Elysées) che ospiteranno anche le novità di merhandising e accessori a marchio Mopar.

 

Se vuoi aggiornamenti su ALFA ROMEO GIULIA inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 14 giugno 2016

Altro su Alfa Romeo Giulia

Car of the Year 2017: ecco le auto finaliste
Mercato

Car of the Year 2017: ecco le auto finaliste

La Giulia tra le 7 finaliste del prestigioso concorso.

Alfa Romeo Giulia: la prova di acquisto
Prove di acquisto

Alfa Romeo Giulia: la prova di acquisto

La Giulia è arrivata sul mercato con un’aspettativa particolare e la conferma l’abbiamo avuta anche nel momento in cui abbiamo cercato di acquistarla.

Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbodiesel Super automatica: la prova su strada
Prove su strada

Alfa Romeo Giulia 2.2 Turbodiesel Super automatica: la prova su strada

Al volante della berlina del rilancio del Marchio del Biscione con il motore diesel da 180 CV. Ecco come si è comportata la Giulia nel nostro test!