Abarth: passato e presente ad Automotoretrò 2016

Lo stand dello Scorpione ospiterà una 595 SS del 1970, la 124 Rally Gruppo 4 del 1975 e una nuova Abarth 595 Yamaha Factory Racing.

Fiat Abarth 595 SS: la storia nelle immagini

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La storia e l'attualità del marchio simbolo della sportività per gli appassionati italiani. Ecco, in estrema sintesi, la filosofia che il prossimo fine settimana accompagnerà la presenza di Abarth ad Automotoretrò 2016, la prima grande rassegna nazionale dedicata alle auto e moto storiche, in programma nel complesso torinese di Lingotto Fiere da venerdì 12 a domenica 14 febbraio.

Alla trentaquattresima edizione di Automotoretrò, Abarth sarà presente con tre vetture chiamate a rappresentare il passato e il presente del marchio dello Scorpione, dalla seconda metà degli anni 50 uno dei sinonimi di motorsport in Italia.

Lo stand Abarth ad Automotoretrò 2016 ospiterà una Fiat Abarth 595 SS del 1970, una Fiat Abarth 124 Rally del 1975 in versione Gruppo 4, nonché una nuova Abarth 595 Yamaha Factory Racing.

La Abarth 595 SS deriva in linea retta dalla "prima" Abarth 500, realizzata in forma sperimentale nel 1958 e - appositamente modificata da Pininfarina nella carrozzeria - detentrice di 28 primati mondiali di velocità per la propria categoria, nonché dalla 595 che venne presentata nel 1963 e rimase in produzione sino a fine 1971 (quando, cioè, Abarth venne acquisita da Fiat). La Fiat Abarth 595 SS, presentata nel febbraio del 1964, presentava - amplificate - le elaborazioni sviluppate da Abarth per la "sorellina minore" 595: una nuova strumentazione che comprendeva tachimetro, contachilometri, contagiri, indicatore livello benzina e indicatore temperatura olio, uno specifico volante sportivo a tre razze e, relativamente alla meccanica, la coppa dell'olio in alluminio, un nuovo impianto di scarico, un carburatore Solex 34 PBIC doppio corpo; la velocità massima della 595 SS raggiungeva i 130 km/h. Tra gli innumerevoli successi sportivi per la Abarth 595, sono da ricordare le conquiste del Campionato Italiano di Velocità per la classe 600 con Leonardo Durst (1964 e 1965), Raffaele Pinto (1966) e Marco Magri (1967), Piergiorgio Poggi (1969) e Renato Mazzeschi (1971).

Ben più "ingombrante" (quanto a dimensioni), la Fiat Abarth 124 Rally nella originale livrea gialla e rossa del 1975 fu la massima espressione, sui campi di gara, dello Spider 124 che venne impiegato dal 1970 nelle sue successive versioni: equipaggiata con il 4 cilindri da 1.756 cc alimentato ad iniezione meccanica Kugelfischer e con 200 CV di potenza, contribuì alla conquista del Campionato Europeo Rally con Maurizio Verini, ripetendo la vittoria assoluta che aveva ottenuto nel 1972, e dell'Italiano Rally con Roberto Cambiaghi.

Passando all'attualità, ad Automotoretrò 2016 i riflettori saranno puntati sulla nuova Abarth 595 Yamaha Factory Racing. La vettura nasce quale serie speciale di Abarth 595 sviluppata in partnership fra Abarth e il Team Movistar Yamaha, per celebrare (seconda stagione consecutiva) il ruolo di Abarth come sponsor principale e "Official car supplier" del team Yamaha Factory Racing impegnato nella MotoGP. L'elaborazione della Abarth 595 Yamaha Factory Racing - la cui potenza passa da 140 a 160 CV - si è concretizzata nel montaggio di un nuovo filtro aria Bmc, un nuovo impianto di scarico Record Monza, un set di Ammortizzatori anteriori e posteriori Koni con valvola FSD e molle Eibach e cerchi in lega da 17" a finitura nero opaco.

Assicurata, allo stand Abarth di Automotoretrò 2016, la presenza di Anneliese Abarth, per molti anni a fianco di Carlo Abarth. In qualità di presidente della Carlo Abarth Foundation e ambasciatrice del marchio nel mondo, Anneliese Abarth prosegue tutt'oggi la propria rappresentanza dello Scorpione nel mondo ai numerosi meeting internazionali che vengono organizzati dagli appassionati.

Come evento che ogni anno offre una escursione a trecentosessanta gradi nei motori, per il 2016 Automotoretrò propone agli appassionati di motorsport "Automotoracing", il cui appuntamento clou sarà costituito dal "Master Città di Torino", gara di tipo rallystico ad eliminazione, che si disputerà nell'area esterna dell'Oval. La manifestazione viene organizzata da Rally Team Eventi e vedrà le sfide incrociate fra vetture da rally comprese le Wrc - World Rally Car, la massima espressione delle auto protagoniste della specialità. Il "Master Città di Torino" inizierà sabato con le verifiche tecniche e sportive, mentre nel primo pomeriggio ci saranno le prove di qualificazione. La gara riprenderà domenica con le batterie e le finali, che si concluderanno nel tardo pomeriggio con la cerimonia di premiazione.

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di Francesco Giorgi | 09 febbraio 2016

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