Milano: via al progetto "Fast on track, not on the road"

L'iniziativa, patrocinata dal Comune, servirà a contribuire ad un'acquisizione per i più giovani di una maggiore responsabilità nella guida

Un messaggio forte e chiaro: "Si corre solo in pista, non sulla strada". E' questa la finalità principale del progetto "Fast on Track, not on road", una iniziativa indetta dal Comune di Milano e dedicata ai ragazzi, dai 16 ai 18 anni, per coinvolgere i teen ager ad una efficace educazione stradale, che parta dalle scuole e aperta a dibattiti e corsi di guida sicura con alcuni istruttori e piloti professionisti.

L'iniziativa, presentata ieri a Palazzo Marino, sede del Municipio del capoluogo lombardo, ha ricevuto il patrocinio, oltre che del Comune di Milano, anche di Monza, San Donato Milanese e Pavia e rientra in una serie di progetti, attuati .dall'Amministrazione milanese, per un comportamento responsabile dei più giovani nelle ore serali e notturne.

Due anni fa a Milano era stato inaugurato il Bus by Night, con il quale il Comune aveva proposto un'alternativa all'uso dell'auto per tornare a casa, durante il fine settimana, dopo una nottata di divertimento. Adesso è la volta del Safety Driver, che permette ai ragazzi di uscire al volante della propria auto e di rientrare, se necessario, accompagnati da un autista.

La prossima "tappa" sarà l'iniziativa Fast on track, not on road, per sensibilizzare i più giovani a un comportamento stradale prudente e rispettoso degli altri "utenti" della strada e di sé stessi.

La presentazione di questa iniziativa ha anche dato il "la" a un excursus sulla situazione degli incidenti stradali nel vasto territorio del capoluogo lombardo: l'Assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano Edoardo Croci ha osservato che "Sul nostro territorio gli incidenti stradali, dall'inizio del 2009, sono calati del 19,9 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. E però, la percentuale dei ragazzi coinvolti negli incidenti del fine settimana rimane molto alta: il 32 per cento del totale riguarda, infatti, la fascia d'età compresa fra i 18 e i 28 anni".

Questa situazione, avverte il rappresentante di Palazzo Marino, va troppo sovente di pari passo con un'alterazione delle facoltà psicofisiche quando ci si mette al volante: dall'inizio dell'anno, nel territorio comunale di Milano le contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza sono state 595; 61 quelle sotto l'effetto di stupefacenti.

Per questi motivi, il Comune ha deciso di patrocinare il progetto Fast on track, not on road: l'obiettivo è di permettere ai più giovani di essere sempre presenti a sé stessi sulla strada, una maturazione che avviene anche attraverso corsi ed esercitazioni che serviranno a migliorare le proprie abilità nella guida.

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di Francesco Giorgi | 24 settembre 2009

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