Supercar Roma: special guest Giancarlo Fisichella

Il pilota romano ha aperto la manifestazione dedicata agli appassionati di supercar

Supercar Roma: special guest Giancarlo Fisichella

di Valerio Verdone

10 ottobre 2014

Il pilota romano ha aperto la manifestazione dedicata agli appassionati di supercar

Ha aperto i battenti Supercar Roma, la kermesse dedicata ai modelli ad alte prestazioni organizzata presso la Fiera di Roma. Musica, auto da sogno e l’atmosfera delle grandi occasioni hanno caratterizzato la prima giornata di questa manifestazione pensata esclusivamente per gli appassionati del genere.

Ad aprire le danze ci ha pensato un pilota che rappresenta al meglio lo spirito automobilistico romano, ovvero Giancarlo Fisichella, driver Ferrari, che sta facendo grandi cose con le ruote coperte dopo aver ben figurato in F1. La sua presenza ha generato la classica folla delle grandi occasioni, infatti, era difficile scorgerlo tra la massa di persone che volevano vederlo, salutarlo o anche solo incrociarlo con lo sguardo.

“Fisico” come al solito ha risposto in maniera calorosa all’abbraccio del pubblico dispensando saluti, autografi e non sottraendosi ai numerosi selfie del caso. D’altra parte, al Supercar Roma non ci sono barriere tra appassionati e il mondo dei motori più coinvolgente!

“Sono molto contento e orgoglioso di far parte  un po’ come testimonial e un po’ come special guest di questo evento a Fiera di Roma, il Supercar Auto Show – ha specificato Giancarlo Fisichella – sono di Roma e ci tengo che questo evento sia il primo di tanti altri. Sono contento di aver visto tante novità, tante macchine. Ci saranno delle esibizioni, delle gare, tanti presupposti per far divertire i piccoli e i grandi”.

Ovviamente, Fisichella non poteva non dedicare un pensiero all’amico Andrea De Cesaris, venuto a mancare di recente. “Ieri ero al suo funerale, di Andrea ho tanti ricordi. Non ci ho mai corso insieme perché lui era un po’ più grande di me, però da quando lo conobbi, più di 20 anni fa, nelle partite di calcio della nazionale piloti, abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto. Ci siamo visti in diverse occasioni, abbiamo giocato a pallone, ci siamo sfidati in kart… era un ragazzo simpaticissimo, solare, ogni cosa che faceva voleva vincere e finchè non vinceva non si andava via. Questo era lo spirito di un grande campione come lui. Mi mancherà: era una persona fantastica”.