Peugeot a Parigi 2014: l’intervista a Gilles Vidal

Il responsabile del design del Leone spiega le nuove tendenze stilistiche Peugeot al Salone di Parigi 2014.

Peugeot a Parigi 2014: l'intervista a Gilles Vidal

Tutto su: Peugeot

di Valerio Verdone

03 ottobre 2014

Il responsabile del design del Leone spiega le nuove tendenze stilistiche Peugeot al Salone di Parigi 2014.

Il Salone di Parigi 2014, è il luogo ideale per parlare di stile e avere l’occasione di incontrare Gilles Vidal, il responsabile dello stile Peugeot, è un momento raro, che capita poche volte anche ad un giornalista appassionato. Così, eccoci a discutere dietro le quinte, lontano dagli sfavillanti colori degli stand della creatura che ha influenzato e sta influenzando il design dei modelli del Leone: il concept Exalt.

“Si tratta di una vettura che ha uno stile vivo, spiega il nostro interlocutore, un dinamismo che ritroviamo nelle sue forme, che si raccordano in maniera armoniosa donando all’auto un’idea di movimento. Anche la verniciatura, bicolore, è particolare rispetto alle soluzioni viste fino ad ora”.

E’ innegabile che la 508 restyling abbia preso in prestito dalla Exalt il design dei fari anteriori e quello della Calandra. “I prossimi modelli avranno un anteriore sviluppato in questo modo, che mette in evidenza il Marchio Peugeot”. Di conseguenza, lo stile delle prossime Peugeot sarà più personale, ma soprattutto, come ci ha raccontato Vidal, più emozionale, movimentato con forme che si inseguono per disegnare vetture “vive” anche da ferme.

Ma ogni auto moderna che si rispetti è in grado di offrire soluzioni personali anche all’interno, e in questo la Exalt non è seconda a nessuno, soprattutto se si pensa che alcune superfici, simili al legno, in realtà sono derivate da carta finemente lavorata. E, udite, udite, non è detto che in futuro questo processo costruttivo non possa essere utilizzato nelle vetture di serie. Oltretutto, il cliente con la tecnologia offerta dalle stampanti in 3D, potrebbe scegliere il proprio abbinamento interno in base ai suoi gusti personali e farsi realizzare così un abitacolo diverso da tutti gli altri. Miracoli della tecnologia moderna, ma anche studi di design che mirano a rendere le vetture sempre più particolari, alla faccia di chi accusa le case di un’eccessiva omologazione.

Nella Exalt ritroviamo anche la soluzione della strumentazione posta in alto, sopra il volante, che rimane piccolo e proporzionato per una guida sportiva. “La tendenza è quella di separare le due porzioni dell’abitacolo e anche in futuro sarà un must delle vetture Peugeot”, aggiunge Vidal, che nel frattempo riproduce la sua creatura in 2 minuti partendo da un foglio bianco, dando un fulgido esempio della sua proverbiale manualità.