Summer Marathon: le Alfa protagoniste

Al via la terza edizione della gara di regolarità sulle strade che hanno fatto la storia dell’automobilismo, con partenza e arrivo a Livigno.

Summer Marathon: le Alfa protagoniste

di Eleonora D'Uffizi

12 giugno 2014

Al via la terza edizione della gara di regolarità sulle strade che hanno fatto la storia dell’automobilismo, con partenza e arrivo a Livigno.

Arrivata alla sua terza edizione, la Summer Marathon si conferma un grande evento atteso dagli amanti della regolarità classica e non solo: dal 13 al 15 giugno 2014, con partenza e arrivo a Livigno, si sfidano 82 vetture di 12 nazioni su 630 chilometri di percorso diviso in tre tappe, con 80 prove cronometriche classiche, una a media con rilevamenti segreti e un circuito cittadino nel centro di Livigno chiuso al traffico.

Le prove portano le vetture attraverso le montagne lombarde, sul Lago di Como e per otto passi alpini che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo: Stelvio, Mortirolo, Maloja, Bernina, Forcola, Foscagno, Furen e Foppa. Il Museo Storico Alfa Romeo partecipa alla manifestazione con tre vetture: una 6C 1500 Super Sport del 1928, una 6C 1750 Gran Sport del 1930 (reduce dal successo del secondo posto assoluto alla recente Mille Miglia 2014) e una 1900 Super Sprint del 1955.

La 6C 1500 Super Sport del ’28, con carrozzeria Stabilimenti Farina, ha fatto il suo esordio vincendo il Circuito di Modena del 1927 con l’equipaggio Enzo Ferrari-Giulio Ramponi, e l’anno successivo ha ottenuto il primo degli undici successi del Biscione alla Mille Miglia, con Giuseppe Campari e Giulio Ramponi. La 6C 1750 Gran Sport del 1930, con carrozzeria Zagato, è la stessa vettura leggendaria su cui Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti vinsero l’edizione del 1930 della gara bresciana, nella quale il pilota mantovano batté il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso.

La 1900 Super Sprint del 1955, gran turismo di prestigio, al top della gamma Alfa Romeo dell’epoca, era tra i modelli preferiti da molti piloti, perché capace di unire in sé prestazioni e affidabilità. Ad accompagnare le tre vetture storiche, l’Alfa Romeo, per sottolineare il legame indissolubile tra passato e presente della Casa, ha inviato diversi esemplari della nuova Giulietta, l’erede di un’icona Made in Italy che proprio nel 2014 festeggia i 60 anni dalla creazione.