“Le Veterane sulle strade dei vini”, ottava edizione 29-31 Maggio 2009

Dal 29 al 31 Maggio torna la classica piemontese del Circuito Bordino, tra auto storiche, cibi tipici e il paesaggio piemontese

“Le Veterane sulle strade dei vini”, ottava edizione 29-31 Maggio 2009

di Redazione

27 maggio 2009

Dal 29 al 31 Maggio torna la classica piemontese del Circuito Bordino, tra auto storiche, cibi tipici e il paesaggio piemontese

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Il prossimo fine settimana, da venerdì 29 a domenica 31 Maggio, torna la manifestazione di auto storicheLe Veterane sulle strade dei vini“. Giunta all’ottava edizione, quest’anno attraverserà l’Acquese e la Langa astigiana permettendo ai partecipanti di compiere un itinerario dalla forte caratterizzazione paesaggistica e dal traffico quasi inesistente.

Il programma delle tre giornate si articolerà dall’esposizione delle auto storiche del venerdì, alla prima giornata di guida del sabato, sino all’evento clou della domenica, ovvero la riedizione del Circuito Bordino.
Non mancheranno eventi culturali e sociali tra una prova e l’altra, come la cena di gala in un lussuoso albergo della zona dove ha alloggiato anche Winston Churchill, la festa medievale di Montabone, nonché la visita alle rinomate cantine dell’astigiano. Il Circuito Bordino verrà svolto nella Cittadella di Alessandria, testimone dell’architettura militare del Settecento italiano che con i suoi baluardi, fossati e la cinta muraria regala una location di grande suggestione.

La manifestazione nasce nel 2001 per volontà del Veteran Car Club P.Bordino di Alessandria con l’intenzione di realizzare un evento, con protagonisti le auto storiche e i paesaggi piemontesi, che coniugasse le velleità da cronometro di alcuni concorrenti con la guida in relax preferita da altri. Il tema principe è, oltre la corsa delle arzille nonnine a quattro ruote, la rivalutazione dei prodotti  tipici piemontesi in un contesto antitetico ai ritmi frenetici delle città italiane.

Pietro Bordino, a cui sono intitolati  il Club e la corsa della domenica, è stato un pilota FIAT, delfino del grande Vincenzo Lancia che fortemente lo volle alla guida delle vetture sportive di Torino, grazie alla grande passione motoristica che lo animava ed al suo fisico minuto.

Protagonista dell’automobilismo sportivo degli anni Venti, alla stregua di Ascari e Nazzaro, fu il vincitore della seconda edizione del Gran Premio d’Italia del 1922, la prima svolta sul circuito di Monza. Morì alla guida di una Bugatti ad Alessandria nel 1928.