Renault: innovazione per tutti

Alla guida di XMod, Scénic e altri modelli della Régie alla scoperta delle tecnologie di serie ereditate dalle competizioni.

Renault - Innovation 4All

Altre foto »

C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti" diceva Henry Ford all'inizio del secolo scorso dando il via alla catena di montaggio della Ford T che avrebbe reso l'auto accessibile a tutti. Una filosofia ripresa da Renault con lo slogan "Innovazione per tutti" che forse avrà risvolti meno epocali, ma altrettanto interessanti. L'idea di fondo, esposta durante una giornata in pista sul Kartodromo di Castelletto di Brandizzo (PV), è di rendere disponibile la tecnologia più avanzata sui modelli della Losanga per assicurare un elevato piacere di guida senza "pesare" sui consumi e sull'ambiente. E senza gravare sui listini. Una strada, per la verità, percorsa pure dalla concorrenza, ma che Renault persegue con perseveranza dalla prima vittoria di un motore Renault nelle competizioni, quella nella Parigi-Vienna del 1902.

Ed è proprio lo stretto connubio con le corse e produzione di serie a consentire alla Régie di perseguire l'innovazione. Presente in Formula Uno con una specifica divisione e con un Reparto Corse attivo nei rally e in numerosi monomarca a ruote coperte e scoperte, il marchio francese riversa le conoscenze acquisite su piste e sterrati nella progettazione delle nuove vetture. Un travaso che non è diretto: i componenti per i bolidi da corsa sono pensati con finalità diverse da quelli destinati alle auto di tutti i giorni. A passare sono piuttosto esperienza, conoscenza, processi produttivi, materiali e software di sviluppo e di gestione della meccanica. E le persone. Come Bernard Dubot, Philippe Coblence e Jean-Philippe Mercier, un tempo impegnati nello sviluppo dei motori della Formula Uno e oggi a capo dei progetti dei nuovi motori Energy.

Analogamente, la sperimentazione nei rally ha permesso la messa a punto di nuovi telai e sospensioni, come l'avantreno ad asse indipendente, in grado di assicurare un comportamento ottimale della vettura su strada e un elevato comfort senza l'ausilio dell'elettronica, che interviene soltanto in caso di reale pericolo. A fare la differenza è pure l'impostazione che vede i reparti corsa in costante "dialogo" con quelli addetti allo sviluppo dei modelli di serie e la collaborazione trasversale tra le varie divisioni che progettano motori, sospensioni, telai, componenti meccanici, design, elettronica e altro. Un lavoro indispensabile affidato a un gruppo di ingegneri che coordinano e supervisionano i diversi processi al fine dell'ottimizzazione dell'efficienza generale dell'auto. Perché è l'equilibrio di tutti gli elementi in gioco a fare la differenza.

Il risultato di questo piano l'abbiamo constatato durante i giri nel tortuoso kartodromo pavese, nelle prove tra i birilli e nel breve test drive su strada. Più che le versioni RS di Clio da 203 CV e di Mégane da 265 CV, a fare buona impressione sono le auto "normali" come Laguna, XMod e Scénic. La prima, provata nella versione 4Control, ha impressionato per l'ottima maneggevolezza alle basse velocità conferita dalla ruote posteriori sterzanti in senso opposto a quelle anteriori e per l'eccelsa dinamica e tenuta di strada quando si superano i 60 km/h e l'asse dietro sterza in fase con quello davanti. La sensazione è che la Laguna è più facile e agile da guidare e più precisa e rapida nei cambi di direzione repentini. A tutto vantaggio della sicurezza attiva. E il tutto, al contrario di quanto avveniva sui modelli a quattro ruote sterzanti degli anni Ottanta come l'Honda Prelude, a un prezzo accessibile.

I pregi di XMod e Scénic riguardano i modelli nel loro complesso. Al di là delle qualità interne dovute all'ampio spazio disponibile e all'elevata versatilità, il nostro interesse è rivolto soprattutto ai pregi dei motori e della dinamica di guida. Dei primi abbiamo avuto modo di apprezzare l'ottimo lavoro di insonorizzazione che, soprattutto sulle versioni diesel, offrono un elevato comfort acustico e le doti di elasticità che consentono di sfruttare il motore in un ampio range di giri. Consentendo tempi di ripresa e accelerazione buoni per modelli con ingombri e pesi di rilievo e unità di cilindrata contenuta, come il 1.2 TCe da 115 CV e i diesel 1.5 dCi da 110 CV e 1.6 dCi da 130 CV. In particolare, quest'ultimo segna un netto passo avanti rispetto ai propulsori del passato. Per capire l'evoluzione è sufficiente un confronto con la precedente XMod 1.9 dCi da 131 CV, accreditata di una velocità di punta di 195 km/h, di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,6", di un consumo medio di 5,6 l/100 km equivalenti a 149 grammi/km di emissioni di CO2. Valori che per il nuovo 1.6 sono rispettivamente di 195 km/h, 10,3", 4,4 l/100 km e 114 g/km. Non solo. A migliorare è pure l'efficacia ambientale grazie all'integrazione del filtro antiparticolato con il 4 cilindri in fase di progettazione e un inedito sistema di raffreddamento trasversale che ottimizza la gestione del calore. Fattori che permettono di raggiungere prima le temperature di azionamento del filtro, migliorare le fasi di rigenerazione e allungare gli intervalli di controllo. Con conseguenti minore rilascio di polveri sottili. Da citare anche il sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR) in loop freddo che incrementa l'efficienza del motore e riduce le emissioni di inquinanti come gli ossidi di azoto.

Altro vantaggio apportato dalle nuove unità è il minore peso che riduce la massa complessiva della vettura, e di conseguenza i consumi, e permette di ottenere una migliore distribuzione dei pesi con effetti positivi su stabilità e tenuta di strada. Che malgrado la taratura di sospensioni e ammortizzatori morbida per favorire il comfort, sono ottime. Nei giri in pista a velocità sostenuta, nella prova dell'alce o nello slalom tra i birilli XMod e Scénic hanno avuto sempre un comportamento prevedibile e sicuro. Merito dello sterzo diretto che consente inserimenti in curva precisi e di un assetto globale che favorisce il mantenimento delle traiettorie impostate e limitano rollio e beccheggio. A tutto vantaggio del piacere di guida. 

Se vuoi aggiornamenti su RENAULT: INNOVAZIONE PER TUTTI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Stefano Panzeri | 24 febbraio 2012

Vedi anche

Motor Show 2014: a Bologna dal 6 al 14 ottobre

Motor Show 2014: a Bologna dal 6 al 14 ottobre

Il Motor Show 2014 si annuncia ricco di novità e con un occhio attento alle ultime evoluzioni tecnologiche.

Mille Miglia 2015: presentata la nuova edizione

Mille Miglia 2015

L’edizione 2015 della corsa più bella del Mondo andrà in scena dal 14 al 17 maggio. Ancora da decidere il passaggio a Milano in occasione dell’Expo.

Weekend 21-23 novembre: tutti gli eventi a motore in programma

Gli eventi del weekend

Auto storiche, motorsport, offroad, tuning, mostre scambio, motor show e track day: tutti gli appuntamenti da venerdì a domenica per gli appassionati.