GP Nuvolari 2011: vince Canè su Lancia Aprilia

Il pilota bolognese si aggiudica l’edizione 2011 del Gran Premio Nuvolari, competizione di auto d’epoca dedicata allo storico pilota italiano.

GP Nuvolari 2011: vince Canè su Lancia Aprilia

di Simonluca Pini

19 settembre 2011

Il pilota bolognese si aggiudica l’edizione 2011 del Gran Premio Nuvolari, competizione di auto d’epoca dedicata allo storico pilota italiano.

Giuliano Canè e Laura Confalonieri si confermano tra gli equipaggi più forti nel panorama della regolarità classica d’auto d’epoca, trionfando alla ventunesima edizione del Gran Premio Nuvolari.

A bordo di una Lancia Aprilia del 1938, l’equipaggio già vincitrice dell’edizione 2010 della Mille Miglia ha battuto 275 equipaggi provenienti da tutto il mondo, con 70 vetture risalenti a prima della guerra. Sul gradino più basso del podio troviamo la coppia Vesco- Guerini su Fiat 508 S Balilla Sport del 1934 seguiti dall’equipaggio Fortin-Pilè su Fiat 600 del 1957. Tra le donne, come prima vettura tutta al femminile, si è imposta la coppia Boni-Barziza su Lancia Aprilia del 1949, mentre la coppa “Franco Marenghi” è stata assegnata ai motociclisti della Polizia di Stato per il grande lavoro svolto lungo tutto il percorso.

Seconda competizione di regolarità al mondo per numero di equipaggi e chilometri percorsi, ben 994 km, il Gran Premio Nuvolari è al primo posto per il livello delle difficoltà tecniche grazie allo svolgimento di ben 61 prove cronometrate.

L’edizione 2011 del Gran Premio Nuvolari verrà organizzato a lungo dagli organizzatori: la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha inserito la gara all’interno del Calendario Ufficiale degli eventi volti a festeggiare i 150 anni dell’Unità D’Italia.

Partita da Mantova venerdì 16 settembre, dopo le verifiche di rito davanti a Palazzo Te, la gara di regolarità ha raggiunto Parma e la Versilia, dopo aver valicato il Passo della Cisa e in serata la suggestiva Piazza dei Miracoli a Pisa. Ripartiti nella prima mattinata di sabato 17 settembre con destinazione Rimini, gli equipaggi hanno attraversato la Toscana toccando Livorno, Siena, Arezzo, Volterra e il caratteristico borgo di San Leo.  Domenica, dopo le città di Ravenna e Ferrara e altre località nella bassa,  la carovana di auto storiche è arrivata a Castel d’Ario, terra natale del grande Tazio Nuvolari.

Alla gara di regolarità sono state ammesse esclusivamente vetture prodotte dal 1919 al 1969, munite di passaporto Fiva, Fiche Fia Heritage, Omologazione Asi, Fiche Csai, o appartenenti a un registro di marca.