Murray T.27: l’elettrica campione di consumo

La piccola auto elettrica, grazie ad una massa contenuta, consuma meno energia degli altri modelli analoghi.

Murray T.27: l'elettrica campione di consumo

di Valerio Verdone

01 luglio 2011

La piccola auto elettrica, grazie ad una massa contenuta, consuma meno energia degli altri modelli analoghi.

Dopo la T.25, Gordon Murray, il padre della McLaren di Senna e della mitica F1 stradale, ha dato vita alla sua citycar elettrica la piccola e versatile T.27. Si tratta di un’evoluzione con finalità ecologiche della T.25 che, grazie ad un peso contenuto, riesce ad ottenere ottimi risultati dal punto di vista del rendimento energetico.


Infatti, grazie ad una massa di soli 680 kg, la T.27 spinta da un motore di soli 25 Kw, abbinato ad un comparto di batterie al litio da 12 Kwh, tocca i 105 km/h, ma, soprattutto, ha un’autonomia che varia dai 160 ai 200 km a seconda dei cicli di omologazione.


Inoltre, riesce a consumare il 29% di energia in meno rispetto ad un Smart EV, senza rinunciare alla praticità dei tre posti con quello di guida centrale, retaggio della mitica F1. La sua originalità risiede anche nella parte anteriore della vettura ribaltabile per favorire l’accessibilità.


Parlare di un’imminente costruzione in serie della piccola citycar attualmente è prematuro, ma diverse case sono in contatto con il suo ideatore per un eventuale immissione sul mercato. D’altra parte la vettura ha già superato con il massimo dei voti i crash-test Euroncap alla velocità di 50 km/h.

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