Ford Focus e C-Max anche a metano

Pulizia e risparmio su Ford Focus e C-Max nella versione bi-fuel a metano. Autonomia di 900 km e prezzi a partire da 19.000 euro

Ford Focus e C-Max anche a metano

Tutto su: Ford Focus

di Redazione

20 aprile 2009

Pulizia e risparmio su Ford Focus e C-Max nella versione bi-fuel a metano. Autonomia di 900 km e prezzi a partire da 19.000 euro

.

Benzina, diesel, GPL, bioetanolo E85 e adesso anche metano. Alla Ford non si fanno proprio mancare niente e introducono l’opzione a gas naturale per la gamma Focus e C-Max. Su entrambe i modelli è stato installato un impianto a tre serbatoi prodotto da BRC, uno dei leader di settore in questo e già fornitore per le versioni a GPL di Focus, C-Max e Mondeo.

L’impianto è comandato da una centralina capace di ottimizzare in tempo reale la quantità di combustibile necessaria, lasciando inalterati il comportamento su strada ed il piacere di guida.

L’alimentazione di base è quella a metano, che al momento dell’esaurimento del serbatoio viene automaticamente commutata in quella a benzina. In totale i km di autonomia sono 900, di cui 250 percorsi a gas naturale, grazie alle tre bombole da trenta litri posizionate nel vano bagagli. Chiaramente, questo ha un prezzo in termini di capienza del portabagagli, che si riduce di circa il 35% su C-Max passando da 563 a 368 litri, e del 45% su Focus, la cui capacità passa da 396 a 201 litri.

Il motore è un 2.0 benzina da 145 CV con valvole rinforzate, che assicura una potenza di 91 Kw a 5.900 giri e una coppia massima di 160 Nm a 4.470 giri, contro i 107 Kw e i 185 Newton/metro della tradizionale versione a benzina.

Il prezzo di listino della Focus a metano è di 19.000 euro, quello della C-Max è di 22.250 euro. La somma però scende se si tiene conto del contributo statale di 1.500 euro al quale entrambe le vetture, essendo omologate da Ford in fase II, possono accedere.

Un risparmio al quale va aggiungersi il salutare riflesso sul portafoglio del minore costo del pieno alla pompa. Unico neo di questa interessante iniziativa Ford è la scarsità di distributori di metano in alcune aree del nostro Paese; ce ne sono in totale circa 600, contro 2.300 stazioni dotate di GPL. Una situazione paradossale per uno Stato altamente metanizzato come l’Italia.