Enel: l’auto elettrica? Ha poche speranze

Secondo il responsabile dei progetti di mobilità elettrica di Enel, nel 2020 solo il 5% delle vendite saranno auto a emissioni zero.

Enel: l'auto elettrica? Ha poche speranze

di Andrea Barbieri Carones

17 febbraio 2011

Secondo il responsabile dei progetti di mobilità elettrica di Enel, nel 2020 solo il 5% delle vendite saranno auto a emissioni zero.

“Le auto a emissioni zero hanno poche speranze di diffondersi”. A dirlo non è una persona qualunque ma il responsabile dei progetti di mobilità elettrica dell’Enel, che prevede che nel 2020 appena il 5% delle nuove immatricolazioni riguarderanno auto di questo tipo. Ciò vuol dire che il parco circolante sarà percentualmente ancora inferiore.

Se così fosse, sarebbe uno smacco per gran parte dell’industria dell’automotive che ha iniziato a investire ingenti somme per sviluppare questa tecnologia alternativa al motore a combustione.

“Enel – ha detto il manager a una platea di industriali – ritiene che le auto elettriche da sole non saranno la soluzione a tutti i problemi del traffico e dell’inquinamento, anche se rappresenta un segnale importante. Per questo abbiamo iniziato un progetto pilota in 3 città italiane (Milano, Pisa e Roma) chiamato E-mobility Italy, promosso da Enel e Smart e volto alla sperimentazione della mobilità a emissioni zero.

Nelle strade della città toscana abbiamo già 36 colonnine di ricarica e una decina di Smart circolanti (che saliranno presto a 25) per capire le criticità di questo tipo di veicoli in vista di un possibile lancio su larga scala”.

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