Alleanza fra Detroit Electric e Proton per lo sviluppo di auto elettriche

270.000 esemplari entro il 2012 la produzione di elettriche prevista della nuova joint venture fra l’americana Detroit Electric e la malese Proton

Alleanza fra Detroit Electric e Proton per lo sviluppo di auto elettriche

di Redazione

02 aprile 2009

270.000 esemplari entro il 2012 la produzione di elettriche prevista della nuova joint venture fra l’americana Detroit Electric e la malese Proton

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Detroit Electric e il costruttore malese Proton hanno siglato un’intesa per la produzione di massa di veicoli totalmente elettrici. Secondo l’accordo, l’azienda americana utilizzerà due piattaforme produttive dell’omologo asiatico e sfrutterà gli impianti Proton per assemblare i veicoli elettrici che saranno venduti col proprio glorioso marchio.

Detroit Electric è infatti un nome che fece storia all’inizio del ventesimo secolo, perché produttore delle prime auto elettriche, capaci di un’autonomia di 130 km e una velocità massima di 20 km/h. La compagnia di Detroit ebbe il suo picco di vendite fra il 1910 e il 1920, per poi decadere per il successo dei motori a combustione e infine chiudere nel 1939. Dallo scorso anno circolano voci di un revival del brand, confermate oggi dall’intesa con Proton.

Per il 2012, Detroit Electric conta di vendere 270.000 auto elettriche in Europa, Cina e Usa. I veicoli costeranno fra i 23.000 e i 26.000 dollari (circa 17-19.500 euro) per le city car e fra i 28.000 e i 32.000 dollari (21-24.000 euro) per i modelli di fascia più elevata. 

Su di essi sarà montato il sistema di propulsione brevettato da Detroit Electric che riduce in maniera considerevole le dimensioni del motore e il peso. L’esclusiva tecnologia Magnetic Flux Motor e le batterie ai polimeri di litio, consentiranno a queste vetture di raggiungere un’autonomia di 180 km per le utilitarie e ben 325 km per le berline.

Il marchio americano sta costituendo due filiali: Detroit Electric Energy, che costruirà le batterie e la Detroit Advanced Propulsion Lab che produrrà il motore e la centralina di gestione. Il “lab” sorgerà in Malesia, vicino allo stabilimento Proton: si stima che, per il 2012 i due impianti produrranno più di 400.000 sistemi di propulsione elettrici, creando migliaia di posti di lavoro e soddisfacendo sia le esigenze della Detroit Electric che quelle di altri Costruttori di primo impianto.