Zero Emission City: Parma regno dell’auto elettrica

Il progetto ZEC – Zero Emission City prevede la realizzazione di 300 colonnine per la ricarica entro il 2012.

Zero Emission City: Parma regno dell'auto elettrica

di Luca Gastaldi

25 gennaio 2011

Il progetto ZEC – Zero Emission City prevede la realizzazione di 300 colonnine per la ricarica entro il 2012.

Se la città olandese Amsterdam ha per prima gettato il guanto della sfida stabilendo che nel 2015 avrà 10mila auto elettriche circolanti e 2mila punti di ricarica a disposizione degli utenti, l’italianissima Parma ha risposto con il suo progetto ZEC – Zero Emission City.

Lo ha dichiarato il sindaco Pietro Vignali nel corso del convegno “Politica europea per la mobilità elettrica” che si è tenuto ieri presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma. Presente anche Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea, il quale ha sottolineato che “L’Unione Europea deve puntare sull’auto del futuro per difendere l’occupazione e la sua leadership in questo settore”.

Vignali prevede di realizzare, per la prima volta in Italia, un sistema integrato di mobilità costruendo la domanda, definendo la strategia di localizzazione della rete infrastrutturale e gestendo l’offerta dei prodotti di mercato. Durante il convegno di Parma è stata ribadita l’esigenza della standardizzazione delle infrastrutture di ricarica a livello europeo.

La partenza del progetto parmense è prevista nel corso del 2011, con l’installazione delle prime 100 colonnine per la ricarica elettrica di almeno altrettanti veicoli, anch’essi elettrici. Il progetto dovrebbe andare a regime entro la fine del 2012, quando le colonnine complessivamente installate in città dovrebbero essere 300 e i veicoli elettrici fra i 400 e i 450. Il tutto con un investimento complessivo di 9 milioni di euro.

Certo, le stime sembrano alquanto ottimistiche, visto che nel 2010 in tutta Italia sono state vendute solamente 103 auto elettriche (69 nel 2009). Comunque, speriamo che il “buon proposito” di Parma non si trasformi in un vuoto a perdere come le iniziative di Livorno e Torino realizzate negli anni ’90 (con enormi spese di denaro, pubblico) e ormai dimenticate.[!BANNER]

All’iniziativa di Parma, intanto, ha già aderito la Renault che sta analizzando con il comune le opportunità di adozione dei suoi modelli (la furgonetta commerciale Kangoo Express Z.E, la berlina familiare Fluence Z.E., il veicolo urbano Twizy e la berlina compatta Zoe, in arrivo tra il 2011 e il 2012) nell’ambito di alcuni assi di sviluppo della mobilità elettrica come il car sharing.