Quando all’eco-diesel scappa la pipì

Una tecnologia già approvata dal Congresso Usa utilizza un additivo simile all’urina per ridurre le emissioni dei motori diesel.

Quando all'eco-diesel scappa la pipì

di Andrea Barbieri Carones

21 gennaio 2011

Una tecnologia già approvata dal Congresso Usa utilizza un additivo simile all’urina per ridurre le emissioni dei motori diesel.

Potrebbe essere il riciclo più ecologico e intelligente di un prodotto organico: la tecnologia ha infatti inventato un additivo a base di urea (l’acido contenuto nell’urina) in grado di ridurre le emissioni nocive delle auto. Si tratta di un prodotto fluido ottenuto per sintesi da gas naturali che, miscelato al gasolio, è in grado di abbattere notevolmente le emissioni di ossidi di azoto, sostanza prodotta dalla combustione nei motori diesel.

Insomma: una sostanza contenuta nell’urina può “salvare il mondo” dalla formazione dell’ozono e dalla pioggia acida, come spiegato ampiamente dalla Epa, l’agenzia statunitense di protezione dell’ambiente.[!BANNER]

Attenzione, però: nessuno provi a considerare il proprio serbatoio come la toilette dell’area di servizio autostradale. Questo prodotto, infatti, necessita di un serbatoio ad hoc che, una volta vuoto, impedisce l’accensione del veicolo. Fortunatamente un “pieno” di questa sostanza dura per circa 15.000 km.

Questa tecnologia, che in termine tecnico si chiama SCR, è già stata approvata dal Congresso di Washington e viene già utilizzata con successo da Mercedes e Volkswagen, in attesa che anche altri costruttori l’adottino.