La Mitsubishi i-MiEV arriva in Europa

Tutto è pronto per lo sbarco in Europa della Mitsubishi i-MiEV, la city car elettrica con 150 km di autonomia.

La Mitsubishi i-MiEV arriva in Europa

Tutto su: Mitsubishi I

di Andrea Barbieri Carones

18 gennaio 2011

Tutto è pronto per lo sbarco in Europa della Mitsubishi i-MiEV, la city car elettrica con 150 km di autonomia.

Dopo una sperimentazione che ha toccato anche l’Europa e l’Italia, la city car elettrica Mitsubishi i-MiEV è pronta per essere commercializzata nei concessionari di 15 Paesi europei. Oltre all’Italia, le piccole vetture elettriche con autonomia di 150 km e una velocità massima di 130 km/h saranno Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. C’è però una lista di attesa composta dai concessionari di Finlandia, Serbia, Turchia e Slovenia, che hanno richiesto di essere riforniti di questa nuova emissioni zero del Sol Levante.

Dato che la produzione ad hoc per l’Europa è iniziata a ottobre, la commercializzazione dovrebbe iniziare nel corso di quest’anno, andando a rappresentare – insieme alla Peugeot iOn e alla Citroen C-Zero – la prima ondata su scala più o meno larga di vetture elettriche nel vecchio continente.

Il costruttore ha calcolato che i costi di gestione di questa “emissioni zero” con batteria agli ioni di litio, 70 CV di potenza e 180 Nm di coppia, sono circa un terzo rispetto ai tradizionali motori a benzina.[!BANNER]

La misurazione è piuttosto teorica, visto che il prezzo della benzina e quello dell’elettricità necessaria per la ricarica – che si effettua in 6 ore – variano da Paese a Paese. Ricaricando in orari cosiddetti di “morbida” (soprattutto durante la notte) tale costo può scendere radicalmente fino a un nono di un corrispondente modello a benzina.

Il costruttore sottolinea poi il fatto che una ricarica dell’80% del “serbatoio” elettrico può essere fatta in appena mezz’ora.