Auto elettriche: la presa per la ricarica diventa obbligatoria nelle nuove case

A partire da quest’anno scatta l’obbligo della presa per la ricarica delle auto elettriche in tutte le nuove costruzioni e per quelle ristrutturate per almeno il 50%.

Auto elettriche: la presa per la ricarica diventa obbligatoria nelle nuove case

di Francesco Donnici

03 gennaio 2018

Dal primo gennaio 2018 in Italia le nuove costruzioni dovranno essere dotate della presa per la ricarica dei veicoli elettrici. Con il D.lgs. n. 257/2016 che modifica il Testo Unico edilizia, si recepisce finalmente la direttiva europea 2014/94/UE che obbliga i costruttori edili ad installare negli spazi condominiali prese o colonnine di ricarica per auto elettriche.

In dettaglio la nuova norma prevede la presenza di punti di ricarica nelle nuove costruzioni che risultano maggiori di 500 metri quadri, per gli edifici residenziali di nuova costruzione caratterizzati dalla presenza di almeno 10 unità abitative e anche per le costruzioni già esistenti che siano state soggette ad opere di ristrutturazione edilizia di primo livello per almeno il 50% della loro superficie lorda.

Colonnine e prese di ricarica per i veicoli a trazione elettrica devono permettere il rifornimento di energia per ogni parcheggio dedicato ad una singola vettura o per ogni box-auto che si trova nell’area della costruzione.

Tra i comuni che risultano adeguati alle nuove regole del Testo Unico Edilizia a fine dicembre troviamo esclusivamente Milano, Torino, Bologna e Campobasso. Le concessioni edilizie rilasciate dai comuni per gli edifici che non risultano in regola decadranno seguendo le leggi regionali.