Fisker EMotion: nuovi dettagli sui sensori LiDAR

Appuntamento al CES di Las Vegas 2018 per la berlina sportiva elettrica annunciata competitor di Tesla: in queste ore, viene indicato l’equipaggiamento con cinque sensori LiDAR per la guida autonoma di Livello 4.

Fisker EMotion: nuovi dettagli sui sensori LiDAR

di Francesco Giorgi

04 ottobre 2017

Nuovi dettagli su EMotion, annunciata rivale di Tesla Model S che Fisker, dopo alcune anticipazioni dei mesi scorsi, annuncia di voler presentare in occasione del CES di Las Vegas, in programma dal 9 al 12 gennaio 2018.

In queste ore, i vertici del marchio fondato da Henrik Fisker (già designer Bmw e Aston Martin, e all’inizio di questo decennio produttore della ibrida Fisker Karma) svelano, in un “tweet”, di essere all’opera per lo sviluppo di un modulo di sensori LiDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) che dovrebbero costituire la componente sensoriale e operativa del veicolo.

Ciò confermerebbe una precedente indicazione, secondo la quale la futura Fisker EMotion sarà in grado di avvalersi di un tipo di guida autonoma di Livello 4 (codificazione data dalla SAE-Society of Automotive Engineers, relativa in questo caso ad un livello di guida autonoma che può fare a meno del conducente qualora i dispositivi di bordo siano in possesso di tutte le informazioni sul percorso e sull’ambiente circostante il veicolo).

Lo stesso Henrik Fisker ha dato comunicazione del progetto, indicando nel proprio post su Twitter che l’azienda “Sta operando per l’integrazione di cinque sensori LiDAR in tempo per il CES 2018. Non è un’impresa semplice…”.

Il messaggio di Fisker, relativo ai sensori hi-tech che andrebbero ad equipaggiare la berlina sportiva a zero emissioni EMotion, è piuttosto nebuloso: non dice, ad esempio, dove saranno posizionati i LiDAR, seppure venga implicitamente ammesso come non sia facile armonizzarne la presenza all’estetica della vettura.

Quanto anticipato da Henrik Fisker va, in ogni caso, ad arricchire le informazioni nel frattempo comunicate a proposito del progetto EMotion relativo allo sviluppo di un’auto elettrica alto di gamma e autonomia estesa annunciato alla fine dello scorso anno, e che viene accreditata per una capacità di percorrenza nell’ordine di 640 km, in virtù dell’impiego di innovative batterie al grafene, e 190 km già disponibili nel caso di ricarica ultrarapida (sosta di appena 9 minuti).