Lexus CT200h: inquina meno della Prius!

A fronte di 136 CV e di brillanti prestazioni la nuova compatta premium emette solo 87 g/km di CO2

Lexus CT200h: inquina meno della Prius!

di Andrea Zuanni

20 ottobre 2010

A fronte di 136 CV e di brillanti prestazioni la nuova compatta premium emette solo 87 g/km di CO2

Lexus si appresta ad introdurre sul mercato l’inedita compatta ibrida CT200h, ordinabile da novembre ad un prezzo non ancora comunicato, ma inferiore ai 30 mila euro. I dati prestazionali sono stati appena omologati, non senza sorprese.

Il dato omologato dell’emissione di anidride carbonica nell’aria si è rivelato, a detta di Lexus, migliore alle aspettative degli stessi tecnici giapponesi: appena 87 g/km. A titolo di confronto, Toyota Prius ed Auris HSD, che impiegano un sistema ibrido del tutto simile, dichiarano 89-93 g/km, mentre la vettura attualmente più ecologica sul mercato, la Smart in versione 55 CV, emette 86 g/km.

Ma la CT200h non è un’utilitaria e neppure una vettura particolare come la Prius: è una compatta del tutto simile alle sue rivali europee nell’aspetto e nella brillantezza di guida, garantita dai 136 CV che permettono buone prestazioni (10,3 secondi nello 0-100km/h e 180 km/h di velocità massima). Bisognerebbe confrontarla ad esempio con l’Audi A3 2.0 TDI o con la BMW 118d, che però hanno emissioni di anidride carbonica molto più elevate. Ancor più sorprendenti le emissioni di NOx, limitate a 3 grammi al chilometro, e l’assoluta assenza di particolato (PM).

Il merito di cotanto rispetto ambientale è da attribuirsi al Lexus Hybrid Drive, il sistema ibrido in parallelo finora appannaggio delle grandi berline Lexus e del Suv RX, arricchito da alcune interessanti novità. Rispetto alle Toyota Prius ed Auris HSD dalle quali deriva, la CT200h beneficia di un nuovo sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), più leggero e preciso. Inoltre, è presente un sistema di recupero del calore di scarico (HER) che impiega il flusso di calore allo scarico per pre-riscaldare il motore allo start-up.[!BANNER]

Altre tecnologie sono volte a ridurre le dispersioni di calore dal propulsore termico e a tenerlo entro i range di temperatura ottimali, come il sensore di umidità all’aspirazione e il sistema di riscaldamento proattivo dei sedili.

Sul fronte energia elettrica, il risparmio è garantito dall’illuminazione a LED (consumi dimezzati rispetto alle lampade alogene) e da un sistema audio digitale leggero ed efficiente, che assorbe metà della potenza rispetto ad un impianto tradizionale. 

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