Con le Toyota PHV Strasburgo è capitale dell’ecologia

Partirà alla fine del 2009 un esperimento di tre anni che coinvolgerà un centinaio di ibride plugin Toyota

Con le Toyota PHV Strasburgo è capitale dell'ecologia

di Francesco Giorgi

19 marzo 2009

Partirà alla fine del 2009 un esperimento di tre anni che coinvolgerà un centinaio di ibride plugin Toyota

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Strasburgo città pilota dell’energia ibrida. La città sede del Parlamento europeo è stata scelta dalla Toyota per sperimentare l’utilizzo pratico, e a medio termine, di alcuni veicoli dotati della tecnologia PHV (Plug-in Hybrid Vehicle, che possono essere ricaricati attraverso normali prese della corrente, funzionano ad energia elettrica per le brevi distanze e come veicoli ibridi per i viaggi più lunghi), equipaggiati con batterie al litio.

Le vetture, realizzate dalla Toyota in collaborazione con la EDF (gruppo leader della distribuzione energetica in Europa) verranno affittate ad aziende selezionate, alcune delle quali partecipate della stessa Toyota e della EDF.

L’esperimento, che secondo i piani elaborati dai responsabili di Toyota Europe partirà alla fine del 2009, è finanziato in partnership con l’Agenzia francese per l’Ambiente e la gestione energetica e durerà tre anni.

Lo scopo del “piano di Strasburgo” è duplice: per l’Agenzia francese per l’Ambiente l’incremento di progettazioni per l’utilizzo di veicoli a basse emissioni; per la Toyota, lo studio della tecnologia e delle prestazioni che i PHV sono in grado di offrire. Il programma fa parte di un progetto più ampio ideato dalla Toyota, che sarà sviluppato anche in Giappone e negli USA sempre a partire dalla fine di quest’anno.

I veicoli scelti per l’esperimento utilizzeranno un innovativo sistema di ricarica in grado di garantire sicurezza nella fase di carica delle batterie, efficace comunicazione fra la presa di corrente e il veicolo e identificazione dello stesso per la fatturazione dell’energia impiegata.

Per questa prova, EDF e la Società elettrica di Strasburgo attueranno una partnership con tutte le aziende coinvolte nell’esperimento, mediante la creazione di centinaia di punti di ricarica nelle abitazioni degli utilizzatori, presso gli stabilimenti delle aziende partner, nei parcheggi pubblici e su diverse strade.