Il MIT riduce i tempi di carica

Arriva dal MIT una nuova tecnologia a costo zero che garantirà il “pieno” di un'auto elettrica in 5 minuti

Fino ad oggi, lo sviluppo delle auto elettriche ha avuto come freno principale il tempo di ricarica delle batterie. Molti Costruttori hanno sviluppato auto di piccole dimensioni con autonomia e prestazioni adatte all'uso cittadino, la cui diffusione avrà come ostacolo i tempi di ricarica che oggi oscillano tra le 8 e le 12 ore.

Dal MIT arriva una proposta che rivoluzionerà il mondo dell'auto, spingendolo fortemente verso la propulsione elettrica: si tratta di batterie capaci di ridurre notevolmente i tempi di carica e scarica dell'energia accumulata. I vantaggi sono notevoli, infatti sarà possibile caricare la batterie 100 volte più rapidamente di quanto si faccia oggi ed allo stesso tempo le batterie potranno rilasciare altrettanto rapidamente l'energia accumulata.

Per le auto elettriche, il rilascio rapido dell'energia accumulata rappresenta un ulteriore vantaggio, perché permetterà di realizzare dei surplus di coppia di breve durata senza sovradimensionare la batteria.

Gerbrand Ceder, professore di Scienza dei Materiali al MIT, insieme ad un gruppo di dottorandi ha illustrato la propria scoperta paragonandola al traffico cittadino. Attraverso uno studio hanno scoperto che gli ioni di litio attraversano molto velocemente il materiale che costituisce la batteria, ma perdono gran parte del tempo per trovare un "varco" d'ingresso.

Una analogia: quando un'automobile vuole entrare in autostrada spesso è costretta ad attraversare il traffico cittadino, perdendo molto tempo. Solo quando avrà accesso all'autostrada aumenterà sensibilmente la velocità di percorrenza.

Il professor Ceder ed i suoi studenti, lavorando sul fosfato di litio hanno creato una sorta "circonvallazione" che riduce il tempo necessario affinché gli ioni di litio trovino un varco d'ingresso. Il risultato è una prima applicazione sperimentale, in cui si è passati da un tempo di ricarica di 6 minuti a 20 secondi.

Questa tecnologia potrebbe arrivare rapidamente sui mercati, nel giro di 3 anni afferma Ceder, perché utilizza gli stessi materiali delle comuni batterie. Gli sviluppi futuri potrebbero essere molto interessanti, perché si potrebbero costruire batterie al litio per uso automobilistico con tempi di ricarica di soli 5 minuti, spingendo ulteriormente la mobilità privata verso la trazione elettrica.

In tanto il MIT ha già rilasciato le licenze di utilizzo a due società che tenteranno di industrializzare questa tecnologia. A conferma che la ricerca scientifica paga.

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