Auto più sicure e pulite con le nuove norme UE

Il Parlamento Europeo adotta un regolamento che obbliga i Costruttori a produrre auto minore impatto ambientale. Entrerà in vigore da fine 2011

Auto più sicure e pulite con le nuove norme UE

di Redazione

12 marzo 2009

Il Parlamento Europeo adotta un regolamento che obbliga i Costruttori a produrre auto minore impatto ambientale. Entrerà in vigore da fine 2011

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Le norme sull’omologazione delle auto per garantire maggiore sicurezza e minori emissioni di CO2 già ci sono; ma adesso il Parlamento Europeo preme sull’acceleratore. Un nuovo regolamento prevede il ricorso a pneumatici con bassa resistenza al rotolamento; inoltre, mette nel mirino gli impianti di controllo della pressione delle gomme stesse, il sistema elettronico di controllo della stabilità e gli indicatori di cambio di marcia. Non soltanto: l’obiettivo è imporre alle Case di montare, sui veicoli più grandi, dispositivi di frenata d’emergenza e di avviso di deviazione dalla corsia.

Il regolamento, che riunisce in un solo testo le norme disperse in cinquanta direttive, si limita a prescrivere i requisiti generali affidando alla Commissione il compito di definire le misure specifiche di attuazione in base a un preciso calendario: sarà applicabile a partire dal 1° novembre 2011, ma alcune misure si applicheranno progressivamente entro il 2018. Insomma, si lascia ai Costruttori il tempo necessario di adattarsi alle nuove prescrizioni.

Come obbligo generale, le Case dovranno dimostrare che tutti i veicoli nuovi venduti, immatricolati o messi in servizio nell’Unione Europea siano stati omologati conformemente al regolamento e alle relative misure d’attuazione. In più, dovranno garantire che i veicoli siano concepiti, costruiti e assemblati in modo da ridurre al minimo i rischi di lesioni per gli occupanti del veicolo e gli altri utenti della strada.

I veicoli, i sistemi, le componenti e le entità tecniche dovranno soddisfare le prescrizioni relative all’integrità della struttura del veicolo (che comprende le prove d’urto), ai sistemi come lo sterzo, i freni e i sistemi elettronici di controllo della stabilità, a quelli destinati a informare il conducente, in modo acustico o visivo, sullo stato del veicolo e della zona circostante, a quelli di illuminazione del veicolo e alla protezione dei suoi occupanti (inclusi poggiatesta, cinture di sicurezza, ancoraggi ISOfix e porte del veicolo).