BMW e Mini, drastico taglio alle emissioni

Emissioni di CO2 ridotte di 16 g/km nel solo 2008 per BMW che così supera l’obiettivo della riduzione volontaria indicato dall’ACEA nel 1995

BMW e Mini, drastico taglio alle emissioni

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di Redazione

10 marzo 2009

Emissioni di CO2 ridotte di 16 g/km nel solo 2008 per BMW che così supera l’obiettivo della riduzione volontaria indicato dall’ACEA nel 1995

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Il Gruppo BMW ha annunciato di aver superato i parametri ACEA sugli obiettivi da raggiungere in tema di riduzione delle emissioni di CO2, facendo registrare dei livelli al di sotto della media generale di tutte le Case europee. Dal 1995 al 2008, BMW ha ridotto di oltre il 25% consumi ed emissioni, superando i requisiti richiesti nell’ambito dell’Associazione dei Costruttori Automobilistici Europei.

Solo nell’ultimo anno, secondo JATO Consult, BMW ha ottenuto una riduzione media di 16 g/km CO2: “L’intera industria automobilistica ha fatto passi da gigante – ha commentato David Di Girolamo, responsabile di JATO Consult – e BMW è stata la Casa che ha ottenuto la maggiore riduzione nel corso di un anno“.

In Italia, BMW è riuscita a ridurre, negli ultimi due anni, del 9,5% le emissioni di CO2, attestandosi ad un valore medio del segmento premium di 166 g/km, 6 g/km in meno rispetto al concorrente più prossimo.

Accanto a BMW, anche il marchio Mini ha ottenuto risultati incoraggianti: -20% sulle emissioni, con un livello medio di CO2 di 127 g/km.

Anche nel resto dei Paesi europei, la Casi di Monaco ha ottenuto importanti risultati riducendo le emissioni inquinanti soprattutto in Germania e nel Regno Unito: “Questo successo – ha commentato Klaus Draeger, responsabile dello sviluppo BMW – rappresenta un’importante conferma della nostra capacità in termini di innovazione e sostenibilità. Siamo pronti ad affrontare le ulteriori sfide del futuro“.