Porsche 918 Spyder, 900 potenziali clienti

La supersportiva di Stoccarda presentata al Salone di Ginevra ha già raccolto centinaia di ordini. Probabile l’avvio di una produzione limitata

Porsche 918 Spyder, 900 potenziali clienti

Tutto su: Porsche 918

di Lorenzo Stracquadanio

28 aprile 2010

La supersportiva di Stoccarda presentata al Salone di Ginevra ha già raccolto centinaia di ordini. Probabile l’avvio di una produzione limitata

C’era da aspettarselo. La Porsche 918 Spyder Hybrid, vettura supersportiva due posti secchi e alimentazione benzina-elettrico, fa già parlare di sé a poca distanza dalla presentazione in anteprima al Salone di Ginevra. L’auto è stata talmente apprezzata dal pubblico e addetti ai lavori che ben 900 clienti si sono detti pronti ad acquistarla e spingendo i vertici Porsche a prendere in considerazione un’eventuale produzione.

Quello che quindi era stato presentato inizialmente come un prototipo potrebbe a breve essere realizzato in serie, ovviamente per una produzione limitata. Perché ciò avvenga infatti occorrerà che le richieste raggiungano la soglia “critica” delle 1000 unità, numero sufficiente a spingere la Casa ad avviare la produzione in catena di montaggio. Se il “sogno” dei potenziali acquirenti divenisse realtà, potremo ammirare la vettura per le strade entro i prossimi 24 mesi.[!BANNER]

Ispirata stilisticamente alla ben nota Carrera GT, la 918 Spyder [glossario:hybrid] è equipaggiata con un motore V8 a benzina da 3,4 litri in grado di scaricare sull’asfalto ben 500 CV. All’unità termica sono stati inoltre affiancati due propulsori elettrici (uno per ciascun asse) capaci di erogare 217 CV.

Numeri di primissimo piano che consentono alla supersportiva tedesca di superare i 320 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi. Il tutto a fronte di consumi, che se in linea con i dati rilasciati dal costruttore, sarebbero da primato: solo 3 litri per 100 km percorsi e un valore di 70 grammi di CO2 per chilometro.