Quante primizie sulla Honda CR-Z. Piacerà

C’è grande attesa in Europa per il debutto della Honda CR-Z, la coupé 2+2 ibrida della Casa giapponese

Quante primizie sulla Honda CR-Z. Piacerà

Tutto su: Honda CR-Z

di Giuseppe Cutrone

08 aprile 2010

C’è grande attesa in Europa per il debutto della Honda CR-Z, la coupé 2+2 ibrida della Casa giapponese

In Giappone è stato un successo prima ancora dell’inizio della commercializzazione, che partirà a fine aprile. In Europa però deve ancora fare il suo debutto, ma non sono pochi coloro che dicono che la Honda CR-Z sarà un modello di sicuro interesse, malgrado il suo stile non proprio conformista.  

Comunque sia, la CR-Z arriverà nel Vecchio Continente tra pochi mesi e sarà un banco di prova importante dopo le esperienze della Honda Insight. La vettura è una coupé 2+2 dalla linea a cuneo e dallo spirito sportivo e originale, soprattutto al posteriore, l’elemento più interessante della CR-Z. I designer nipponici sono riusciti a dare una forte personalità a un modello lungo 408 centimetri e spinto da un motore a benzina da 1,5 litri e 114 CV abbinato al sistema ibrido IMA: al motore tradizionale è abbinato un piccolo motore elettrico capace di portare la potenza complessiva a 124 CV e 174 Nm di coppia, disponibile con una curva pressoché piatta e costante tra 1000 e 1500 giri.[!BANNER]

Il cambio è un manuale a 6 marce e questo la differenzia dalla Insight con cui, peraltro, condivide buona parte della tecnologia. Ovviamente interessanti sono i consumi di questa coupé ibrida. Honda dichiara appena 5 litri di benzina per 100 km nel ciclo misto.  

Tuttavia, la CR-Z è pur sempre una sportiva seppur dall’anima “ecologica”, così l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 9,9 secondi e la velocità massima è di 200 km/h. La presenza del sistema 3-Mode drive system consente di variare la risposta degli organi meccanici, ovvero sterzo, acceleratore e motori, a seconda del tipo di guida richiesto, con la possibilità per il guidatore di selezionare tre diverse impostazioni tra Sport, con una risposta più pronta e decisa, Normal, l’impostazione intermedia che rappresenta il compromesso tra consumi e prestazioni, e Econ, chiaramente improntata al risparmio energetico sacrificando però un po’ di brio.