Ferrari inaugura il Laboratorio “MilleChili”

All’Università di Modena e Reggio Emilia Ferrari vara il progetto “MilleChili”. Obiettivo: vetture del futuro più leggere e pulite

Ferrari inaugura il Laboratorio “MilleChili”

di Redazione

26 febbraio 2009

All’Università di Modena e Reggio Emilia Ferrari vara il progetto “MilleChili”. Obiettivo: vetture del futuro più leggere e pulite

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Ferrari dimostra ancora una volta quanto sia importante per un’azienda il settore della ricerca e sviluppo. Investire su innovazioni tecnologiche porta sempre profitti futuri e forza nel settore di riferimento, ancora di più se la ricerca in oggetto è orientata al rispetto dell’ambiente. Proprio in quest’ottica Ferrari ha annunciato la nascita del progetto chiamato “MilleChili”.

Si tratta di un laboratorio di ricerca sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia presso la Facoltà di Ingegneria. L’obiettivo del progetto è realizzare soluzioni tecniche tenendo conto delle opportunità fornite dall’elemento “leggerezza”, puntando al simbolico target di un’auto dal peso di appena 1000 kg.

La struttura è composta da un laboratorio attrezzato grazie a Ferrari con telai e computer avanzati dotati di particolari software che consentono di studiare la distribuzione e la riduzioni dei pesi sulle automobili. Le ricerche verranno condotte da 8 laureandi dell’Università, coordinati dai docenti e da alcuni ingegneri Ferrari.

All’inaugurazione del Laboratorio MilleChili hanno presenziato il preside dell’Università, Professor Giuseppe Cantore e l’Amministratore Delegato di Ferrari Amedeo Felisa.

E’ con grande piacere che oggi inauguriamo questo laboratorio, che lavorerà su un tema molto importante per il futuro. L’esperienza dimostra che la collaborazione costante tra industria privata e Università è un fattore fondamentale, e contribuisce alla crescita di entrambe le realtà: l’Università è chiamata a misurarsi con tematiche non solo “teoriche”, mentre l’industria può confrontarsi con idee nuove“, ha commentato l’AD del Cavallino.