Volvo: per lo sviluppo della C30 elettrica servono più fondi

Appello dei responsabili del progetto C30 BEV al governo svedese: i 15 milioni di euro erogati non bastano

Volvo: per lo sviluppo della C30 elettrica servono più fondi

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di Francesco Giorgi

16 febbraio 2010

Appello dei responsabili del progetto C30 BEV al governo svedese: i 15 milioni di euro erogati non bastano

… Ma quando arrivano i fondi…” si domandano in questi giorni i tecnici della Volvo impegnati nel programma di sviluppo della C30 BEV, la “tutta elettrica” di Goteborg esposta in anteprima il mese scorso al Salone di Detroit e attesa per un suo debutto su strada nel 2011.

Il problema, riportano i dirigenti della Casa svedese, sta nell’importo erogato dal Governo di Stoccolma per lo sviluppo della tecnologia elettrica: 150 milioni di corone, corrispondenti a circa 15 milioni di euro.[!BANNER]

La somma disposta dal Governo, in realtà, riesce a coprire appena le prove necessarie a verificare la sicurezza del veicolo, una questione di primo piano, dal momento che le batterie al litio di fabbricazione nord americana che equipaggiano la Volvo C30 BEV (e che garantiscono alla vettura 130 km/h di velocità massima e 150 km di autonomia) sono “sotto osservazione” per quanto riguarda il loro comportamento in caso di incidente.

Abbiamo notato che il nostro Governo non ‘spinge’ a sufficienza sullo sviluppo di questa tecnologia – hanno lamentato i responsabili del progetto C30 BEV – al contrario di quanto accade in altre Nazioni europee. Per questo cerchiamo di sensibilizzare i nostri governanti sulla necessità di portare avanti la propulsione elettrica sugli autoveicoli”.

Le prove in ogni caso proseguono, per entrare in una fase più approfondita nel 2011: la volontà espressa dai tecnici della Volvo è stata questa, a conferma del proseguimento di un progetto di sviluppo della tecnologia elettrica annunciato l’anno scorso.