Tajani: Termini Imerese, polo dell’auto elettrica

Il vicepresidente della Commissione europea lavorerà anche per facilitare la riconversione dello stabilimento siciliano Fiat

Tajani: Termini Imerese, polo dell'auto elettrica

di Andrea Barbieri Carones

08 febbraio 2010

Il vicepresidente della Commissione europea lavorerà anche per facilitare la riconversione dello stabilimento siciliano Fiat

Il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, è intervenuto sulla situazione critica dello stabilimento Fiat di Termini Imerese dicendo che farà in modo di appoggiare l’idea avanzata dal Fondo Cape di Simone Cimino di trasformare il plant in un polo all’avanguardia dell’auto elettrica.

“Sarebbe un modo per trasformare una difficoltà in un’opportunità” ha detto riferendosi allo stabilimento a rischio chiusura. “La prospettiva a lungo termine è l’auto elettrica, visto che nei prossimi 20-30 anni le auto circolanti nel mondo passeranno dalle 800 milioni di oggi a 2,5-3 miliardi. E pertanto ci vorrà un’alternativa ai carburanti odierni. Uno degli obbiettivi della Commissione europea è quello di sviluppare i progetti di auto a emissioni zero”.[!BANNER]

L’auto elettrica ha ovviamente bisogno di infrastrutture ed è quindi un progetto da costruire nel tempo.