La Smart ED piace pure al Principato di Monaco

Siglato un accordo con il principe Alberto per avviare la sperimentazione su strada. Dieci gli esemplari consegnati a Poste e Telecomunicazioni

La Smart ED piace pure al Principato di Monaco

di Lorenzo Stracquadanio

14 dicembre 2009

Siglato un accordo con il principe Alberto per avviare la sperimentazione su strada. Dieci gli esemplari consegnati a Poste e Telecomunicazioni

La Smart elettrica sulle strade del Principato di Monaco. I vertici del marchio hanno siglato un accordo con il principe Alberto II per dare il via a una sperimentazione che vedrà la versione pulita della city car calcare le strade dello Stato Monegasco.

L’intesa prevede in particolare la consegna di 10 esemplari di Smart Electric Drive (ED) a enti e amministrazioni di servizi pubblici, come quelli postali e delle telecomunicazioni. Il tutto attraverso il supporto di società attive nel settore della mobilità eco-compatibilie.

L’accordo rientra nel programma di sperimentazione voluto dalla Casa automobilistica che prevede l’impiego effettivo di 1.000 Smart elettriche sulle strade delle grandi metropoli del Vecchio Continente – in Italia sono state selezionate Milano, Roma e Pisa per un totale di 100 unità – Stati Uniti e Canada.[!BANNER]

Equipaggiata con un propulsore elettrico (alimentato con batterie agli ioni di litio fornite da Tesla Motors) e capace di erogare 41 cavalli (con 120 Nm di coppia massima), la Smart Fourtwo electric drive ha un’autonomia di 135 km, scatta da 0 a 60 km/h in 6,5 secondi, e tocca i 100 km/h di velocità massima (autolimitata). Secondo le stime di Mercedes per una ricarica completa non si spenderanno più di 2 euro.

Una vettura insomma che sembra avere tutte le carte in regola per farsi apprezzare dal grande pubblico. La sperimentazione targata Smart nel Bel Paese ha già riscosso notevole successo: in pochi giorni quasi mille le richieste pervenute per aderire al programma che dura 2 anni e prevede il noleggio mensile al costo di 480 euro.