GM: sicuri che le auto elettriche andranno?

Gli alti costi per produrre i mezzi elettrici ne freneranno la diffusione. Fra qualche anno, solo il 3% delle vendite riguarderà le emissioni zero

GM: sicuri che le auto elettriche andranno?

di Andrea Barbieri Carones

04 dicembre 2009

Gli alti costi per produrre i mezzi elettrici ne freneranno la diffusione. Fra qualche anno, solo il 3% delle vendite riguarderà le emissioni zero

In occasione del Salone dell’auto di Los Angeles, il vice-presidente di General Motors, Bob Lutz, ha affermato di prevedere un andamento molto lento delle vendite di auto elettriche. La casa di Detroit, in particolare, pensa di andare molto cauta a produrre la Chevrolet Volt, il veicolo a emissioni zero che dovrebbe essere lanciato alla fine del prossimo anno e per il quale si prevedono dalle 8 alle 10.000 unità nel 2011, per salire poi a 50 o 60.000 in base alla domanda.

“Ci sono ancora degli ostacoli alla diffusione della Volt e delle auto elettriche in generale” ha detto Bob Lutz in una sala conferenze della manifestazione californiana. “I costi delle tecnologie devono prima scendere. Senza contare che i consumatori americani non hanno intenzione di utilizzare un incentivo di migliaia di dollari per l’acquisto di un’auto elettrica a meno che il prezzo della benzina non salga ancora a causa delle tasse. Sia ben chiaro che non stiamo auspicando che questo avvenga. Ma se non dovesse succedere, sarà molto difficile che si sviluppi questo segmento”.[!BANNER]

Il prezzo chiavi in mano della Volt dovrebbe aggirarsi sui 40.000 dollari (poco meno di 30.000 euro), cifra cui andrebbe detratto lo sconto fiscale di circa 7.500 dollari (5mila euro). Il mercato di lancio sarebbe quello della California, tradizionalmente termometro del gradimento della clientela made in Usa. Clientela che, secondo il numero due della casa di Detroit, dal 2015 dovrebbe acquistare quasi 300.000 auto elettriche all’anno pari a circa il 3% del totale delle auto vendute negli Usa nel 2010.

Va considerato anche che la Volt avrebbe un’autonomia media di circa 40 miglia, abbastanza per essere usata giornalmente dalla maggior parte dei pendolari che usano la macchina per andare al lavoro ma non per fare lunghi spostamenti.

Nel frattempo, General Motors ha avviato un programma di ristrutturazione dell’organigramma, iniziato con le dimissioni dell’amministratore delegato Fritz Henderson caldeggiate dal consiglio di amministrazione.