Seat: meglio Bi-Fuel o gasolio?

Seat ha appena presentato la sua gamma a doppia alimentazione. A parità di potenza tra il 1.6 benzina-GPL e il 1.9 diesel, quale conviene?

Seat: meglio Bi-Fuel o gasolio?

di Redazione

18 novembre 2009

Seat ha appena presentato la sua gamma a doppia alimentazione. A parità di potenza tra il 1.6 benzina-GPL e il 1.9 diesel, quale conviene?

A questo punto il dubbio è più che lecito. Seat Altea, Altea XL e Leon Bi-Fuel sono disponibili anche con doppia alimentazione benzina-GPL. Il motore interessato al carburante alternativo è il 1.6 da 102 CV per tutt’e tre i modelli.

Per quel che riguarda il listino, l’Altea Bi-Fuel ha un prezzo compreso tra 19.790 euro dell’allestimento Reference a 21.165 euro della Style. Il prezzo dell’Altea XL Bi-Fuel negli stessi allestimenti è rispettivamente di 20.655 euro e 21.925 euro. La Leon Bi-Fuel invece costa 19.905 euro nell’allestimento Reference e 20.605 euro in quello Style.

A tutto questo vanno sottratti gli incentivi governativi di 1.500 euro per l’acquisto di un’auto a doppia alimentazione. Le equivalenti versioni a gasolio dotate di 1.9 TDI da 105 CV, per quanto riguarda le 3 vetture, costano mediamente qualche centinaio d’euro in più. Però bisogna considerare gli ecoincentivi, quindi solo in fase d’acquisto di una delle 3 Seat a doppia alimentazione si risparmiano circa 1.600/1.700 euro.[!BANNER]

Sul fronte dei consumi il diesel è invincibile, però c’è da considerare che il GPL costa molto meno. Manutenzione: il motore benzina-GPL ha costi più bassi rispetto al diesel, però gli interventi sono più ravvicinati. Assicurazione: la 1.6 ha meno cavalli fiscali della 1.9 a gasolio. A conti fatti, finché si potrà usufruire degli incentivi, conviene puntare sulla 1.6. A meno che l’impiego richieda di percorrere molti km l’anno in autostrada, allora al il fattore “risparmio” può essere parzialmente accantonato per godere dell’elasticità di risposta del diesel, sconosciuta al 1.6 benzina.