Ridurre la CO2 non spetta più all’Europa

Il vertice Apec appena tenuto a Singapore ha spodestato Copenaghen, cui spettava il compito di attualizzare gli obbiettivi di Kyoto

Ridurre la CO2 non spetta più all’Europa

di Redazione

18 novembre 2009

Il vertice Apec appena tenuto a Singapore ha spodestato Copenaghen, cui spettava il compito di attualizzare gli obbiettivi di Kyoto

Tutti puntavano sul vertice di Copenaghen (7-18 dicembre prossimi) per assistere a un cambio di rotta mondiale rispetto all’attuale tendenza dei paesi industrializzati ad emettere CO2 ben al di là delle capacità dell’ambiente di assorbirle.

Il vertice APEC appena tenutosi a Singapore ha invece spodestato Copenaghen, cui spettava anche il compito di attualizzare e rinnovare gli obiettivi di Kyoto, mediante un compromesso fra America e Cina che ha stabilito che nel vertice europeo di dicembre non si prenderà nessuna decisione in merito all’ambiente.[!BANNER]

La motivazione ufficiale è che era surreale aspettarsi un accordo entro la data di inizio del vertice europeo e quindi le discussioni per ridurre le emissioni (a Copenaghen si parlava di un taglio del 50% entro il 2050) si terranno in luoghi e tempi diversi.

Lo scenario che si apre vede quindi un triangolo Cina-America-Europa a sfavore di quest’ultima, che si è semplicemente vista comunicare, nella persona del leader danese Lars Rasmussen, la decisione assunta dai due colossi mondiali su temi di importanza cruciale per tutti.