Nissan Leaf: la prima elettrica ad affrontare i 16.000 km del Mongol Rally

Il team irlandese Plug In Adventures ha allestito una Nissan Leaf 100% elettrica per affrontare l’impegnativo ed emozionante Mongol Rally.

Nissan Leaf: la prima elettrica ad affrontare i 16.000 km del Mongol Rally

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di Francesco Donnici

28 aprile 2017

Il team irlandese Plug In Adventures ha allestito una Nissan Leaf 100% elettrica per affrontare l’impegnativo ed emozionante Mongol Rally.

Il gruppo scozzese che riunisce gli appassionati di veicoli elettrici – battezzato “Plug In Adventures” –  ha deciso di intraprendere un’avventura a dir poco straordinaria  e coraggiosa, ovvero attraversare i 16.000 km all’estenuante  e impegnativo Mongol Rally. Il team scozzese ha utilizzato per questa impresa mai realizzata prima la Nissan LEAF AT-EV (veicolo elettrico all-terrain), realizzata partendo dall’ottima base della LEAF Acenta da 30 kWh di serie, capace di mettere a disposizione  un’autonomia che può raggiungere fino a 250 km di autonomia con una sola ricarica di energia.

Per affrontare questa incredibile sfida, questa speciale Nissan Leaf è stata opportunatamente modificata con numerosi componenti speciali tra cui: cerchi in lega Speedline SL2 Marmora con pneumatici sviluppati per lo sterrato Maxsport RB3, protezioni per sospensioni e  sottoscocca, non manca inoltre uno speciale portapacchi studiato per trasportare carichi anche all’esterno, oltre ad essere dotato di una ed è barra luminosa Lazer Triple-R con 16 LED in grado di generare 16.400 lumen supplementari a bassa tensione in modo da illuminare i tratti del percorso durante le condizioni più estreme.

Ricordiamo che il Mongol Rally non è una gara a cronometro ed è per questo motivo che i veicoli impiegati in questa impresa sono votati ad offrire il miglior confort ai propri passeggeri nelle lunghe distanze, concentrando così le modifiche sulla riduzione della massa del veicolo e sull’aumento della sua capacità di carico. Nella zona anteriore dell’abitacolo troviamo come componenti inediti solo i tappetini in gomma, mentre il divano posteriore e le relative cinture di sicurezza sono stati completamente rimossi alleggerendo così il peso di ben 32 kg, infine nel bagagliaio è stato installato un estintore e un kit di primo soccorso.

“Il Mongol Rally è la sfida più impegnativa che abbiamo mai affrontato a bordo di un veicolo elettrico, ma è da anni che la stiamo pianificando. Più ci sposteremo verso oriente, più dovremo confrontarci con punti di ricarica limitati e con terreni difficili da percorrere – ha dichiarato Chris Ramsey, fondatore di Plug In Adventures, che ha aggiunto – Nissan LEAF è stata la scelta perfetta. Oltre a essere un’auto che conosco molto bene e che ho sempre trovato affidabile, dispone della più capillare rete di ricarica rapida in Europa. In più, è compatibile con le spine Commando da 240v, perciò potrò caricare la batteria e continuare a guidare anche nelle zone più isolate, dove non ci saranno colonnine per la ricarica rapida. Il valore di questa esperienza risiede nel percorso, non nell’arrivare a destinazione il prima possibile. Non vedo l’ora di partire e raccontare i vantaggi dei veicoli elettrici a chi incrocerà il mio cammino, in tutti i Paesi!”.