Volvo: sarà prodotta in Cina la prima auto elettrica

Al Salone di Shanghai, i vertici Volvo confermano i punti chiave della strategia eco-friendly: nel 2019 la prima auto elettrica.

Volvo: sarà prodotta in Cina la prima auto elettrica

di Francesco Giorgi

20 aprile 2017

Al Salone di Shanghai, i vertici Volvo confermano i punti chiave della strategia eco-friendly: nel 2019 la prima auto elettrica.

La prima Volvo interamente elettrica sarà prodotta in Cina a partire dal 2019 per essere successivamente esportata in tutto il mondo, e verrà allestita sulla piattaforma modulare CMA di recente progettazione. L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato Håkan Samuelsson alla vigilia dell’apertura al pubblico del Salone di Shanghai 2017 (in programma da venerdì 21 a venerdì 28 aprile), dove Volvo è presente con l’anteprima del nuovo crossover compatto XC40, atteso sul mercato entro fine 2017 o, al più tardi, nei primi mesi del 2018.

La notizia non rappresenta una sorpresa in senso stretto, essendo Volvo ben radicata in Cina, dove possiede un proprio quartier generale (Shanghai) e tre stabilimenti di produzione autoveicoli (Chengdu, Luqiao e Daqing, per la produzione, rispettivamente, dei veicoli delle Serie 60, Serie 40 e Serie 90) nonché una linea di assemblaggio motori (Zhangjiakou).

La decisione di rendere la Cina quale Paese di produzione e di debutto del primo modello elettrico per Volvo si accompagna, in primo luogo, al ruolo centrale che il Paese della Grande Muraglia riveste nei confronti della nuova mobilità eco friendly. Attualmente, il mercato cinese è il più grande, a livello mondiale, nel settore dell’auto elettrica; e tale posizione si conferma dall’impegno che da tempo il Governo di Pechino si è assunto per lo sviluppo della motorizzazione “green”: per il cliente, ciò si traduce nella diffusione sempre più capillare di infrastrutture di ricarica e nella possibilità di ottenere interessanti incentivi all’acquisto di auto ibride ed elettriche.

Il ruolino di marcia Volvo in un’ottica eco friendly si traduce in un obiettivo di vendite per un milione di autoveicoli elettrici ed ibridi entro il 2025.

“Base di partenza” per il primo modello elettrico a marchio Volvo sarà rappresentata dalla piattaforma modulare CMA – Compact Modular Architecture, a conferma delle anticipazioni rese note nell’autunno 2015 in merito alla nuova gamma compatta Volvo: il pianale CMA (che, fra l’altro, costituisce l'”ossatura” proprio di Volvo XC40) deriva, in “scala ridotta”, dalla piattaforma SPA – Scalable Product Architecture: in comune, le due tecnologie condivideranno le soluzioni di propulsione e i sistemi di infotainment, le dotazioni comfort (climatizzazione) e i sistemi di sicurezza attiva, da lungo tempo uno dei punti fermi sui quali Volvo basa il proptio engineering.

Fin dall’inizio della sua progettazione, inoltre, la piattaforma modulare CMA è stata concepita anche per l’impiego di propulsioni elettriche: una “voce”, quest’ultima, che giustifica l’annuncio dato in queste ore relativo alla previsione di debutto della prima auto 100% elettrica a marchio Volvo.

La stessa piattaforma CMA viene impiegata per la inedita Lynk&Co 03, seconda novità di rilievo per il “sub – beand” di Geely (holding da tempo detentrice della maggioranza delle quote capitale Volvo) che viene svelata al Salone di Shanghai insieme alla MPV Concept.

 

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