Opel Ampera-e: via alle ordinazioni in Norvegia

Il debutto sul mercato per la nuova Opel elettrica compatta avverrà a partire da metà 2017, in maniera graduale, nella maggior parte dei mercati UE.

Opel Ampera-e al Salone di Parigi 2016

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La rivoluzione elettrica per Opel inizia dalla Norvegia. È il Paese scandinavo, in Europa all'avanguardia nelle scelte rivolte a una politica di mobilità eco friendly (la quota di mercato delle auto elettriche si attesta già intorno al 30% grazie anche a favorevoli politiche fiscali), che si prepara ad "ospitare" il debutto di Opel Ampera-e, la  nuova "compatta" a zero emissioni che era stata esposta in anteprima, lo scorso ottobre, al Salone di Parigi.

La notizia viene confermata in queste ore dai vertici Opel: la strategia di ingresso di Ampera-e sul mercato avverrà in maniera graduale. Ovvero: nei primi mesi, la nuova "zero emissioni ad autonomia estesa" di Russlesheim sarà disponibile in quantitativi limitati, e in prima battuta nei Paesi (quali, appunto, la Norvegia) che già dispongono di adeguate infrastrutture per la ricarica degli autoveicoli elettrici, o che abbiano dimostrato una concreta volontà di incrementare il numero di veicoli elettrici circolanti sul proprio territorio nazionale.

Per questo, dopo le prime consegne in Norvegia, fissate per la primavera 2017, la nuova Opel Ampera-e sarà disponibile in Germania, Olanda, Francia e Svizzera. Dalla seconda metà del 2017, o al più tardi nel 2018, insieme all'aumento dei volumi di produzione, la nuova Opel Ampera-e debutterà nella maggior parte dei mercati UE.

La nuova Opel Ampera-e (già  annunciata all'inizio di quest'anno e anticipata nei contenuti generali a fine agosto) viene equipaggiata con un motore elettrico da 204 CV e 360 Nm di coppia massima; l'alimentazione arriva da un "pacco" batterie agli ioni di litio (280 celle), collocate all'interno di un vano nella zona inferiore del telaio, prodotte dalla coreana LG Chem, scelta da GM per l'equipaggiamento di accumulatori alla nuova gamma di veicoli zero emissioni del Gruppo (ricordiamo che a fine 2015 i vertici General Motors avevano annunciato una partnership con LG che riguarda molteplici aree di sviluppo del veicolo elettrico: LG Vehicle Components, LG Innotek e LG Display).

Particolarmente di rilievo, nella quotidiana gestione dell'auto elettrica, sono i tempi di ricarica: a questo proposito, Opel dichiara un tempo nell'ordine di 30 minuti (presso qualsiasi "hub" di ricarica) per garantire alla vettura una percorrenza di 150 km. Il controllo dell'efficienza del modulo powertrain elettrico si avvale, inoltre, di una modalità "Drive" e di nuove funzionalità "Low" e "Regen on Demand", sviluppate per l'ottimizzazione del recupero energetico durante le fasi di decelerazione e di frenata.

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di Francesco Giorgi | 15 dicembre 2016

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