Lexus LC 500h al Salone di Ginevra 2016

Combina linee avvincenti con la trazione posteriore e un sistema di alimentazione ibrida chiamato Multi Stage Hybrid.

Lexus LC 500h al Salone di Ginevra 2016

Tutto su: Lexus

di Francesco Parente

01 marzo 2016

Combina linee avvincenti con la trazione posteriore e un sistema di alimentazione ibrida chiamato Multi Stage Hybrid.

Si tratta di una piacevole sorpresa che gli uomini della Lexus hanno voluto fare al pubblico europeo in visita a Ginevra, dopo che la LC 500 aveva affascinato tutti all’ultimo Salone di Detroit per le sue linee. Questo modello è stato sviluppato su un innovativo pianale a trazione posteriore (denominato GA-L) e come tutte le Lexus, anche questa coupé mette in mostra un design molto curato e interni di fattura artigianale.

Bella, sportiva e ibrida

La novità principale della LC 500h risiede “sotto il vestito”, dove alloggia un nuovo sistema di alimentazione ibrida chiamato Multi Stage [glossario:hybrid] System, che associa la potenza del motore V6 a benzina da 3,5 litri con quella del pacco batterie. Nella parte posteriore della trasmissione ibrida è poi stato montato un [glossario:cambio-automatico] a quattro rapporti: un mix di soluzioni che secondo la Casa giapponese garantisce una maggior risposta in accelerazione con uno scatto da 0 a 100 km/h che avviene in meno di 5 secondi.

Innovazione nipponica

Non finisce qui: la LC 500h mostra diverse soluzioni tecniche che rappresentano la volontà di proporre caratteristiche innovative da parte di Lexus. Per fare qualche esempio, le sospensioni anteriori adottano una particolare configurazione multilink dotata di due bracci superiori e due di controllo inferiori, con giunti doppi a sfera su ogni braccio. Con questa disposizione la geometria delle sospensioni viene ottimizzata ad ogni input proveniente dal guidatore e in base alle condizioni del fondo stradale, così da trasmettere al pilota sempre la miglior risposta di guida (anche a favore della sicurezza).