Metano: crescono le vendite dei veicoli, ma la rete è in ritardo

Solo 700 colonnine di rifornimento nella penisola. Problemi burocratici e tecnici rallentano la realizzazione degli impianti

Metano: crescono le vendite dei veicoli, ma la rete è in ritardo

di Lorenzo Stracquadanio

14 ottobre 2009

Solo 700 colonnine di rifornimento nella penisola. Problemi burocratici e tecnici rallentano la realizzazione degli impianti

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Le vetture alimentate a metano sono sempre più diffuse nel nostro Paese, a fronte però di una rete di distribuzione ancora inadeguata. A segnalarlo è il sito Web metanoauto.com che monitora lo stato della distribuzione e la diffusione del carburante ecologico in Italia.

Se da un lato infatti le immatricolazioni nei primi cinque mesi del 2009 sono cresciute del 69,2% rispetto allo stesso periodo del 2008 – 61.175 vetture bifuel benzina/metano e circa il 6,16% del totale – grazie soprattutto agli incentivi per la rottamazione, dall’altro la rete di distribuzione conta “soltanto” 700 stazioni, un numero che non riesce a soddisfare la domanda crescente del carburante “pulito” da parte degli automobilisti italiani.

Molti, troppi ancora gli impianti che per diverse ragioni, burocratiche o di natura tecnica, non riescono ad essere completati e resi funzionanti: circa 240 stazioni. Alcune regioni italiane inoltre soffrono lo scarso numero di stazioni di rifornimento (Friuli Venezia-Giulia e Sicilia in testa), mentre altre (Val d’Aosta e Sardegna) sono completamente tagliate fuori dalla rete di distribuzione.

E il quadro non migliora se si fa un salto in autostrada dove, secondo la fotografia scattata da metanoauto.com, esistono molti impianti realizzati già da diversi anni, ma che non sono mai stati collegati alla rete dei gasdotti per l’approvvigionamento del carburante rendendoli di fatto inutilizzabili.

L’Italia in altre parole deve ancora compiere molti passi avanti su questo fronte, soprattutto se si paragona la nostra situazione a quella di altri Paesi europei quali Germania (che conta 853 stazioni) Svizzera e Austria. Il Bel Paese conta circa 825 auto per ogni stazione di rifornimento di metano, la Germania 90, la Svizzera 64 e l’Austria 30. Altra questione è quella del self service che in Italia non è previsto ma nel resto del Vecchio continente è la regola.

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