Mobilità elettrica: progetto congiunto fra Comune di Roma ed Enel

Entro un anno sarà costruita un’infrastruttura di ricarica elettrica con 150 stazioni dislocate nella capitale

Mobilità elettrica: progetto congiunto fra Comune di Roma ed Enel

di Lorenzo Stracquadanio

01 ottobre 2009

Entro un anno sarà costruita un’infrastruttura di ricarica elettrica con 150 stazioni dislocate nella capitale

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Il Comune di Roma spinge l’acceleratore sulla mobilità elettrica. Si chiama E-mobility Italy il progetto voluto dal Comune capitolino ed Enel per la realizzazione di una rete di ricarica elettrica intelligente per le auto. A dare il via all’iniziativa è stato il protocollo d’intesa siglato dal primo cittadino Gianni Alemanno e dall’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti.

Roma sarà la prima città del Bel Paese ad avere un’infrastruttura di ricarica per le auto elettriche (seguiranno presto anche Pisa e Milano). Nello specifico il progetto prevede l’installazione di ben 150 punti di ricarica dislocati in tutta la città e alimentati con energia da fonti rinnovabili; di questi almeno 100 saranno a disposizione di tutti i cittadini in luoghi pubblici (parcheggi, nodi scambio, ecc), mentre i restanti 50 saranno a uso privato.

E-mobility Italy rientra nell’attività di promozione da parte del Comune romano di soluzioni e sistemi di trasporto a basso impatto ambientale. “Questo è il segnale – ha commentato il sindaco Alemanno – che il Comune vuole creare un sistema di mobilità sostenibile. Le auto elettriche stentano ad affermarsi perché non hanno un sistema di infrastrutture facilmente utilizzabile: noi vogliamo crearlo, soprattutto per giungere alla completa pedonalizzazione del centro storico”.

Dal canto suo Conti, di Enel, ha spiegato: “L’idea alla base del progetto è che l’elettricità sia la soluzione per un’energia compatibile con l’ambiente, a basso costo e facile da utilizzare: una penetrazione del 15% di auto elettriche sul parco circolante a Roma eliminerebbe più di 260 mila tonnellate di CO2, quanto una foresta grande come la superficie della città racchiusa nel grande raccordo anulare”.

Le 150 stazioni di ricarica saranno operative a partire da settembre 2010 dopo che un team congiunto di tecnici Enel e Atac (Agenzia per la mobilità del Comune di Roma) avrà individuato i punti più idonei per l’ubicazione in base alle caratteristiche urbanistiche della capitale e alle esigenze degli utenti.

Entro la fine dell’anno inoltre Daimler, che collabora al progetto, selezionerà 35 cittadini romani (tra i candidati sul sito Internet dedicato) che potranno usufruire di un leasing per l’acquisto di una Smart elettrica (dotate di batterie al litio con autonomia di 135 km) a prezzo agevolato e testare in prima persona la rete di ricarica.

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