BMW in prima fila per la mobilità sicura

Attuato dal Governo tedesco un piano da 25 milioni di euro per una rete “intelligente” di comunicazione veicolare. Al progetto aderisce BMW

BMW in prima fila per la mobilità sicura

di Francesco Giorgi

30 settembre 2009

Attuato dal Governo tedesco un piano da 25 milioni di euro per una rete “intelligente” di comunicazione veicolare. Al progetto aderisce BMW

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BMW verso una mobilità senza incidenti. E’ questo il concetto base del Ko-FAS, progetto di ricerca ideato dal Ministero tedesco dell’Economia e della Tecnologia per un futuro sempre più sicuro, dal punto di vista della mobilità.

All’iniziativa statale tedesca ha aderito anche la BMW, chiamata a dirigere i programmi Ko – TAG e Ko – PER, due delle ramificazioni (la terza è Ko – KOMP) che costituiscono i piani operativi di intervento tecnologico e confluiscono nel Ko – FAS, annunciato lo scorso 18 Settembre e che, attraverso l’individuazione di sistemi per gestire elettronicamente le condizioni stradali nelle quali si opera e che avranno il risultato di fornire una indicazione precisa dei rischi di collisione, prevede la partecipazione di 19 partner, suddivisi fra Case costruttrici, fornitori di componentisitica, Università e Istituti di Scienze applicate.

Il budget messo a disposizione dal Governo nei mesi scorsi per il progetto annunciato a metà Settembre (e che ci auguriamo venga proseguito sotto la confermata legislatura del Cancelliere Angela Merkel) è di 25,5 milioni di euro, e avrà una durata di circa 4 anni.

I tecnici della BMW chiamati ad occuparsi del progetto Ko – TAG avranno il compito di condurre una serie di ricerche nell’ambito della comunicazione Car2Tag: una rete di dispositivi che dialogano con dei sensori e che localizzano con precisione e catalogano gli oggetti. Il compito è di proteggere gli utenti della strada più vulnerabili: pedoni e ciclisti, in prima battuta. In un secondo tempo, questa tecnologia sarà applicata alla sicurezza fra veicolo e veicolo.

Un esempio, in questo senso, può essere già visibile nel progetto AMULETT, sviluppato da un gruppo di tecnici della Casa bavarese e che permette la comunicazione senza fili tra un dispositivo localizzatore montato su un autoveicolo e un modulo integrato in un oggetto che, segnalando la propria presenza sulla strada, “avverte” la vettura che si sta avvicinando a quell’ostacolo.

La BMW è anche coinvolta nel progetto Ko – PER, che consiste nella creazione di una rete di sensori per mappare in tempo reale ogni situazione di traffico. Lo scambio e la catalogazione delle più diverse informazioni provenienti dai sensori di traffico installati in special modo sulle arterie principali e in corrispondenza degli incroci, permetterà di valutare in maniera costante i rischi di urto esistenti in un determinato tratto di strada.